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Un uomo di 49 anni di Polignano a Mare è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Monopoli con l'accusa di aver maltrattato, sia fisicamente e psicologicamente, un uomo di 80 anni affetto da disabilità e non autosufficiente. Il "badante", un soggetto con diversi precedenti penali per contrabbando, droga ed associazione a delinquere, si era fittiziamente insediato nella casa del pover'uomo con la scusa di accudirlo, ma in realtà lo manteneva in condizioni igieniche spaventose, maltrattandolo ogni qualvolta questi tentasse di protestare.

L’inchiesta, iniziata da diversi mesi e coordinata dal pubblico ministero Giuseppe Dentamaro, ha avuto il suo epilogo quando l’intensità dei maltrattamenti ai danni dell’anziano hanno reso indispensabile l’intervento degli agenti del Commissariato, che hanno fermato e arrestato l’uomo in flagranza, impedendo così che il reato venisse portato ad ulteriori conseguenze. L’arrestato, assiduo consumatore di sostanze stupefacenti, si era organizzato nell'abitazione dell’anziano in modo tale da potere consumare ingenti quantitativi di droga tranquillamente nel salotto, invitando anche altre persone a questi "festini" organizzati ad insaputa del proprietario di casa che, per l’occasione, veniva relegato nella sua camera da letto, anche senza cena.

Gli inquirenti stanno anche ricostruendo i prelievi di denaro che sono stati compiuti con la carta Postepay della vittima, che l’arrestato era riuscito a farsi consegnare con la scusa di comprare generi di prima necessità, mentre si sospetta che il denaro prelevato sia invece servito per altri scopi, tra cui l’acquisto di sostanze stupefacenti.