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Covid 19
13 Maggio 2020
21:57

Petrosillo (Spallanzani): “Sì ai bagni al mare, il coronavirus non si trasmette con l’acqua”

Buone notizie per i gestori degli stabilimenti balneari e per i bagnanti arrivano dall’ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma, dove Nicola Petrosillo, direttore del dipartimento clinico e di ricerca delle Malattie Infettive, ha spiegato che il virus non si trasmette con l’acqua e che il bagno al mare si può fare.
A cura di Alessia Rabbai
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"Sì al bagno al mare, il coronavirus non si trasmette con l'acqua". Sono le parole di Nicola Petrosillo, direttore del dipartimento clinico e di ricerca delle Malattie Infettive dell'ospedale Spallanzani, nel corso di una video conferenza con il presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, e Maria Rosaria Capobianchi, direttore del dipartimento di Epidemiologia, Ricerca Preclinica e Diagnostica Avanzata dello stesso Spallanzani. Una buona notizia per i gestori degli stabilimenti balneari, chioschi e ristoranti del lungomare italiano. In attesa del via libera alla stagione, si stanno organizzando ad accogliere i bagnanti, tra manutenzione e ipotesi su come distanziare ombrelloni e lettini per evitare che in spiaggia si creino assembramenti. Petrosillo ha spiegato che: "Anche se un infetto dovesse fare il bagno poi disperderebbe il virus nell'acqua. Nel mare tutto si diluisce" Ma ha chiarito: "Naturalmente meglio non nuotare faccia a faccia con un'altra persona, ma l'acqua di mare non è di per sé un veicolo di infezione".

Le regole degli stabilimenti balneari

In spiaggia, nel'estate 2020 i gestori degli stabilimenti balneari italiani dovranno posizionare l'attrezzatura da spiaggia in modo che la distanza minima tra le file di ombrelloni sia di 5 metri, mentre tra gli ombrelloni sulla stessa fila ci dovranno essere 4,5 metri. Per quanto riguarda invece lettini, sdraio e sedie, dovranno stare ad almeno due metri di distanza dall’ombrellone più vicino. Agli ospiti sarà espressamente richiesto di indossare la mascherina dal momento in cui si accede allo stabilimento fino a quando si raggunge la propria postazione in spiaggia, a tutela della salute pubblica. Regola quella del distanziamento sociale che varrà anche per le spiagge libere. Dubbi sulle attività ludiche o sportive sull'arenile, come giochi di gruppo, che probabilmente saranno vietati, per il rischio di creare assembramenti non consentiti. Mangiare al ristorante sarà concesso solo se sarà possibile il rispetto della distanza sociale.

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