È stata parzialmente amputata la gamba destra della studentessa di 17 anni rimasta gravemente ferita nell'incidente stradale  dell'autobus Tua avvenuto ieri a Caprara di Spoltore. La  giovanissima era stata sottoposta ad un intervento chirurgico di circa 10 ore all’ospedale di Pescara. Ma purtroppo non è servito a salvarle l'arto rimasto incastrato tra le lamiere. La 17enne, originaria della provincia di Foggia ma residente a Pianella è adesso ricoverata nel reparto di Rianimazione dello stesso nosocomio abruzzese sotto sedazione farmacologica. Ha subito anche l'amputazione di due dita del piede sinistro ed ha riportato la frattura del setto nasale e di tibia e perone di entrambe le gambe. Ieri si trovava nella parte anteriore dell'autobus che è stata divelta dal violento impatto con l'albero che è entrato completamente nel mezzo. Secondo le ricostruzioni l’autista avrebbe cercato di evitare un'auto che stava procedendo contromano per poi perdere il controllo del bus e finire contro la pianta. Entrambe le persone alla guida dei due mezzi coinvolti sono risultate negative all'uso di alcol e droghe. Nell’incidente sono rimaste ferite una trentina di persone. Per la precisione, oltre alle persone visitate dal 118 sul luogo dell'incidente per patologie minori, sono 29 i feriti refertati in ospedale. Le prognosi vanno da pochi a 30 giorni. Ad avere la peggio, come detto, la 17enne foggiana.

La preside: "Siamo tutti sotto choc"

"Siamo tutti ancora sotto shock, i docenti, i suoi compagni di classe, tutto il personale, che chiede costantemente notizie di una studentessa bravissima, a scuola come nella vita". Lo afferma la dirigente dell'Istituto Alberghiero e Turistico Ipssar ‘De Cecco' di Pescara, Alessandra Di Pietro, a proposito della 17enne rimasta gravemente ferita. La dirigente da ieri sta seguendo tutti gli aggiornamenti inerenti lo stato di salute della ragazza, iscritta al terzo anno al ‘De Cecco'. "Stiamo cercando di metabolizzare quanto accaduto per reagire, tutti insieme, e renderci utili alla sua ripresa e al suo ritorno a scuola – prosegue Di Pietro – Per ora tutte le energie devono essere concentrate sul suo recupero fisico, aspettiamo che esca dal coma indotto farmacologico, e saremo attorno a lei non appena uscirà dal reparto di rianimazione e verrà portata in corsia, non la lasceremo sola un attimo, e siamo certi che, grazie al suo carattere forte, volitivo, energico e determinato, saprà superare le difficoltà e riprendere il percorso didattico-professionale per realizzare i suoi sogni di vita e costruire il proprio futuro".

Il ricordo del momento dell'incidente: "Un inferno"

"Ero sull'autobus quando all'improvviso mi sono ritrovata a terra e in quel momento non ci ho capito più nulla, ho visto un pezzo di legno dentro l'autobus e si trattava, me ne sono accorta dopo, dell'albero che era entrato dentro. È stato un momento infernale". Queste le parole di Annamaria Sergiacomo, la donna di Pianella tra i passeggeri del bus TUA. Ha riportato la rottura del braccio ed è finita al pronto soccorso dell'ospedale civile di Pescara, e ha ancora negli occhi quei drammatici momenti. "L'autobus era pieno e in quel momento c'era un tratto di strada in salita. Purtroppo in quella strada già in passato erano accaduti diversi incidenti anche per la presenza di diverse curve. L'autobus procedeva lentamente, ma essendo nella parte centrale dell'autobus non ho visto poi cosa ha causato l'incidente. Poi al pronto soccorso ho visto l'autista che parlava del fatto di aver dovuto sterzare improvvisamente. L' albero si trovava poi sul ciglio della strada".