Perugia, un uomo e una donna trovati morti a Città della Pieve: ipotesi omicidio-suicidio

Due persone sono state trovate morte in una casa in una frazione di Città della Pieve, nella provincia di Perugia. Si tratta di un uomo e di una donna: sul posto sono intervenuti i Carabinieri, tra le ipotesi al vaglio di chi indaga c'è che possa trattarsi di un omicidio-suicidio. Secondo le primissime informazioni, sembra che l'uomo e la donna fossero stati legati in passato da una relazione sentimentale.
I cadaveri sono stati trovati questa mattina a Po' Bandino, frazione del comune di Città della Pieve, all’interno dell'abitazione della donna. I due, ultracinquantenni, vivevano al confine tra Umbria e Toscana. Sarebbero entrambi stati uccisi da colpi di arma da fuoco. Lui sarebbe un pensionato mentre la donna un'impiegata.
Nella casa teatro del possibile femminicidio-suicidio è stata ritrovata una pistola che sarebbe di proprietà dell'uomo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale compagnia e del reparto operativo del comando provinciale di Perugia, coordinati nelle indagini dalla Procura del capoluogo umbro.
A quanto si apprende, i due erano conviventi ed entrambi avevano avuto precedenti matrimoni. Sembra che l'uomo, ex ufficiale delle forze armate, abbia detto a una persona residente fuori regione, che ha dato l'allarme ai Carabinieri, che avrebbe compiuto una "follia", stando a quanto sta emergendo in queste ore.
I militari si sono precipitati sul posto e ad aprire la porta di casa è stato il figlio della donna, che non era nell'abitazione quando è avvenuto il probabile femminicidio della madre e poi il successivo suicidio dell'uomo. Quindi, è stata fatta la scoperta dei corpi.
Tra gli elementi da chiarire c'è quello della pistola. L'ufficiale non avrebbe infatti avuto un'arma d'ordinanza e gli inquirenti stanno cercando di capire perché ne fosse in possesso.