Giallo a Perugia, dove intorno alle 9 di questa mattina è stato ritrovato in un campo il cadavere di un ragazzo sui 20 anni. Il corpo era nudo in via Battifoglia, una strada di campagna nella frazione di Sant'Andrea delle Fratte, proprio dietro al circolo dipendenti della Perugina. Accanto a lui, che si trovava in posizione supina, è stata rinvenuta una Panda rossa, finita in un fosso. Si tratta, secondo le prime conferme, di Samuele De Paoli, classe 1999, originario di Bastia Umbra ed ex calciatore della squadra della sua cittadina. A fare la tragica scoperta è stato un passante che stava facendo jogging e che ha dato l'allarme.

Sul posto sono immediatamente arrivati gli uomini della polizia, i carabinieri e il pm Giuseppe Petrazzini, poi raggiunti dal medico legale, Sergio Scalise Pantuso, impegnato a stabilire le cause della morte. Dalla prima ispezione sul corpo, non risultano segni evidenti di violenza da arma da fuoco o da taglio, ma qualche ecchimosi ed abrasione sul collo. Saranno solo l'autopsia, fissata per sabato mattina prossimo, e gli esami tossicologici a chiarire quanto accaduto. La Fiat Panda, trovata accanto al cadavere del ragazzo e intestata alla madre del giovane, aveva il sedile anteriore destro sdraiato, un finestrino e uno sportello erano aperti. Massimo riserbo da parte degli inquirenti, che tuttavia al momento stanno indagando per omicidio e che non escludono alcuna ipotesi. Intanto, tutta la comunità locale è sotto choc. Samuele era molto conosciuto: aveva fatto le superiori a Perugia all’Itis Volta, aveva militato come calciatore nella squadra junior della sua città e negli ultimi tempi stava lavorando come elettricista per una ditta.