Parcheggia il pick-up sulle dune in spiaggia sotto al divieto, 5 mila euro di multa: “Si tratta di essere balordi”
Parcheggia il pick-up proprio sotto al divieto che ricorda che non si può sostare sulle dune a Porto Cesareo, in provincia di Lecce. Una trasgressione che all'automobilista è costata ben 5 mila euro, a tanto ammonta la multa che ha ricevuto per aver parcheggiato in zona vietata a Padula Fede. La bravata è stata anche ripresa in un video del vicesindaco Stefano My: "Qui non si tratta solo di inciviltà, significa essere proprio balordi".
Sono tante le località turistiche che si stanno ribellando ai turisti e a tutti coloro che non rispettano le spiagge. In Sardegna un cittadino si incarica ogni mattina di togliere gli ombrelloni "segnaposto" dalla spiaggia, e anche in Puglia si assiste a fenomeni simili. In questo caso a Porto Cesareo l'amministrazione ha scelto di intervenire con un'ordinanza apposita, e anche con un video-denuncia.
Raggiunto da Fanpage.it, il sindaco Francesco Schito spiega: "Abbandono di rifiuti, falò, tende da campeggio, sono tutte azioni contro cui stiamo intervenendo. I trasgressori a Ferragosto hanno ricevuto una bella multa".
L'auto parcheggiata sulle dune di sabbia: "I barbari verranno cacciati"
Il territorio del Comune di Porto Cesareo si distingue per l'ecosistema dunale e retrodunale, un habitat fondamentale per la fauna che rappresenta anche un importante patrimonio ambientale della collettività.
Salire con questo gran macchinone fuori strada sulla duna, a pochi centimetri dal cartellone che indica il divieto di oltrepassarla, è proprio un atto di presunzione, arroganza e mancanza di rispetto", è la dura accusa del vicesindaco nel video.
Dopo, ha fatto sapere di avere contattato le forze dell'ordine: "Chi sbaglia deve pagare", conclude.
Il sindaco: "Campagna contro ogni deturpamento della spiaggia"
L'assalto alle spiagge durante la bella stagione è un problema ricorrente nel Leccese, come sa bene il sindaco Francesco Schito. "Stiamo portando avanti una campagna contro il deturpamento, a tutela dell'ambiente – racconta a Fanpage – Stiamo perseguendo vari comportamenti scorretti e sanzionabili come, appunto, scavalcare le dune".
E anche qui torna il problema degli ombrelloni lasciati per occupare la spiaggia: "Abbiamo fatto un'ordinanza apposita per sanzionare i comportamenti scorretti". Tra le novità di quest'anno ci sono proprio il rispetto delle dune del litorale e la messa al bando dei "segnaposto". Oltre al consueto divieto di abbandonare i rifiuti.
E chi sbaglia paga: "Da una parte c'è la sensibilizzazione, ma dall'altra ci sono il controllo e la sanzione".