Il giorno della commemorazione dei defunti papa Francesco ha alzato la cornetta del telefono ed ha chiamato Rosalba Ferri, madre di Andrea, imprenditore di Pesaro ucciso nella notte del 3 e 4 giugno 2013 durante un tentativo di rapina alla pompa di benzina di sua proprietà. Nel corso dei mesi la famiglia avrebbe già ricevuto una decina di telefonate da papa Bergoglio, che spesso si intrattiene a parlare anche con Michele Ferri, fratello di Andrea, che in seguito ad un incidente stradale si trova confinato su una sedia a rotelle. Domenica 2 novembre la telefonata è arrivata alle 9.40 e il pontefice, dopo i saluti di rito, ha voluto informarsi sia sulla salute di Rosalba e Michele, sia su altre questioni familiari, ma anche sull’iter giudiziario che vede imputati due presunti assassini di Andrea. Alla sbarra ci sono un ex dipendente dell’imprenditore, il macedone Donald Sabanov, in qualità di esecutore materiale, ed un suo complice, il marocchino Karim Bary ed il processo riprenderà il prossimo 19 novembre.

La telefonata è durata qualche minuto, al termine della quale, come ha raccontato Michele Ferri a Rai News, Bergoglio ha chiesto di pregare per lui, come spesso fa in questo tipo di occasioni. “Le telefonate di Papa Francesco ci danno tanta forza – ha dichiarato Michele – e ci rincuora sapere di essere oggetto delle sue preghiere. I toni che usa sono molti confidenziali ed è sempre un'emozione incredibile parlarci.”

Ormai le telefonate di papa Francesco sono diventate leggendarie: mai prima di lui un pontefice aveva alzato tante volte la cornetta per parlare direttamente con i fedeli, come se fosse un qualsiasi parroco di provincia. La più famosa è forse quella fatta ad un convento di suore spagnole, che erano impegnate in preghiera ed avevano attivato la segreteria telefonica. Il pontefice, senza perdersi d’animo, aveva allora registrato un messaggio pieno di ironia, che ha fatto poi il giro del web. Bergoglio ha anche telefonato, pochi mesi prima della sua morte, al giornalista e scrittore cattolico Mario Palmaro, che più volte aveva contestato i comportamenti del Papa. Francesco ebbe per lui parole di grande affetto e stima, che commossero l’interlocutore. Poi, tante le telefonate a gente semplice, colpita da lutti e drammi quotidiani, a cui papa Francesco ha voluto offrire spontaneamente parole di sostegno.