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Palermo, lite tra cognati finisce in tragedia: 48enne muore schiacciato dal peso del marito della sorella

La tragedia nel pomeriggio di giovedì nel quartiere Sferracavallo di Palermo dove durante l’alterco il 48enne è rimasto schiacciata sotto il peso del cognato, un uomo dalla corporatura molto robusta che durante la lite gli è finito addosso con la sua mole causandogli lesioni mortali.
Immagine di repertorio.
Immagine di repertorio.

Una lite tra cognati è finita in tragedia nel primissimo pomeriggio di oggi nel quartiere Sferracavallo di Palermo dove un uomo di 48 anni è deceduto durante un acceso alterco con il marito della sorella scoppiato all'ora di pranzo nella borgata marinara del Capoluogo siciliano. Secondo una prima ipotesi, la vittima sarebbe rimasta schiacciata sotto il peso del cognato,  un uomo dalla corporatura molto più robusta della sua che, durante la lite, gli è finito addosso con la sua mole imponente causandogli gravi lesioni che si sono rivelate mortali.

La lite sarebbe scoppiata intorno alle ore 14:00 di oggi venerdì 9 luglio in una traversina di via Sferracavallo, nei pressi di un complesso residenziale dove abita la sorella del 48enne. Quest'ultimo pare fosse arrivato poco prima sul posto proprio per discutere di una questione familiare iniziando però a litigare subito dopo con il cognato. L'alterco sarebbe diventato sempre più animato degenerando poi in uno scontro fisico durante il quale il cognato dal fisico imponente gli sarebbe finito addosso provocandogli gravi lesioni.

Una ricostruzione che ovviamente dovrà essere verificata dagli accertamenti medico legali e dalle indagini dei Carabinieri accorsi sul posto poco dopo insieme ai servizi di emergenza medica. All'arrivo dei soccorsi, l'uomo giaceva a terra nella stradina e per il quarantottenne non c'era più nulla da fare.

Da un primo esame esterno del corpo da parte del medico legale, intervenuto sul luogo dell'accaduto, comunque non sarebbero emersi al momento elementi che facciano pensare all’utilizzo di armi. La vittima infatti non presentava segni di ferite da arma contundente o da taglio né tantomeno ferite da arma da fuoco mentre rilevate lesioni compatibili con la compressione della cassa toracica.

Per questo l'ipotesi è che nella caduta il 48enne possa avere battuto il capo o aver riportato lesioni letali anche se al momento non è escluso che, a seguito dell'alterco, l'uomo possa aver accusato un malore finendo poi a terra dove è stato schiacciato dal cognato col quale stava litigando.

I carabinieri hanno già ascoltato diversi testimoni e persone informate sui fatti per cercare di ricostruire l'esatta sequenza dei fatti e per accertare anche il motivo che avrebbe fatto scattare la discussione tra i due familiari  che poi è finita in tragedia.

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