Padova, anziano aggredito da uno sconosciuto mentre beve alla fontanella: 75enne in ospedale con tre costole rotte

Voleva soltanto fermarsi qualche istante per bere un po' d'acqua alla fontanella del parco di via Monte San Daniele, a Tencarola di Selvazzano Dentro, alle porte di Padova. Ma da quella passeggiata lungo l'argine del Bacchiglione ne è uscito con tre costole fratturate, il volto tumefatto e una prognosi di circa un mese. Sfortunato protagonista, un pensionato di 75 anni.
L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì 19 giugno. Per l'aggressione è stato arrestato un giovane italiano, poco più che ventenne e già noto alle forze dell'ordine, accusato di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. Il giudice ha successivamente disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari.
L'allarme è scattato intorno alle 15.20, quando alla centrale operativa del 112 è arrivata la segnalazione di una violenta aggressione in corso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Padova, supportati dai militari della Stazione di Selvazzano Dentro.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane, in evidente stato di alterazione e per motivi ritenuti futili, avrebbe preso di mira il pensionato mentre si trovava nell'area verde. L'uomo sarebbe stato colpito con pugni e calci, riportando lesioni al volto, alla nuca e al torace.
A fornire ulteriori dettagli è la figlia della vittima, che ha raccontato l'accaduto al Corriere del Veneto.
Erano all'incirca le 15.15 quando mio padre, che stava passeggiando lungo l'argine del fiume Bacchiglione, ha deciso di scendere la sponda per bere un goccio d'acqua nel parchetto con le giostrine adiacente a un'area residenziale. All'improvviso è stato avvicinato dal ragazzo: capendone le intenzioni tutt'altro che benevole gli ha chiesto cosa volesse, e per tutta risposta è stato colpito al volto da una serie di pugni".
L'anziano avrebbe tentato inizialmente di allontanarsi, ma l'aggressione sarebbe proseguita. "Nonostante ciò è riuscito almeno inizialmente ad allontanarsi, salvo venire nuovamente raggiunto dal giovane, che gli ha tirato un pugno sulla nuca facendolo crollare al suolo, il tutto mentre la ragazza in sua compagnia cercava di fermarlo con tutte le sue forze", ha aggiunto la figlia.
Una volta a terra, la vittima sarebbe stata colpita ancora.
Mentre mio padre era rannicchiato a terra il ragazzo ha infierito su di lui, riempiendolo di calci tra il fianco e la schiena".
Secondo il racconto della donna, alcuni testimoni hanno immediatamente chiesto aiuto, consentendo l'intervento delle pattuglie che si trovavano già nella zona.
All'arrivo dei carabinieri, il giovane avrebbe cercato di scagliarsi anche contro i militari, tentando di colpirli. Dopo momenti particolarmente concitati è stato immobilizzato e messo in sicurezza. L'aggressore non ha riportato lesioni durante le operazioni.
Nel frattempo il personale del Suem 118 ha prestato le prime cure al pensionato, disponendone il trasferimento al pronto soccorso di Padova. Gli accertamenti medici hanno evidenziato la frattura di tre costole, diverse contusioni al volto e una prognosi di almeno trenta giorni. Fortunatamente non sarebbero emersi traumi cranici né commozioni cerebrali.
"Ora è un po' scosso, ma soprattutto arrabbiato", ha raccontato ancora la figlia. "Ringrazio il cielo che sia rimasto sempre cosciente e lucido durante l'aggressione, tanto che presenta anche dei lividi sulle braccia dato che ha provato a difendersi. Non so se tornerà in quel parco pubblico, ma non è neanche ammissibile che si debba vivere nella paura temendo che qualcuno senza motivo possa assalirti".
Dopo le dimissioni dall'ospedale, il 75enne ha sporto denuncia ai carabinieri del comando provinciale di Padova.