Stavano effettuando la manutenzione in un impianto chimico dello stabilimento "3V Sigma" di Marghera, in provincia di Venezia, quando – il 5 maggio scorso – un'esplosione di uno dei serbatoi ha causato un incendio: le fiamme hanno investito due operai stranieri, dipendenti di una ditta di Terni che si era aggiudicata un appalto per intervenire proprio nell'impianto andato a fuoco. Entrambi gravi, uno è stato ricoverato a Padova e l'altro a Verona.

Quest'ultimo si chiama Pramod Saw, ha 33 anni, vive a Terni dal 2002 e nella città umbra si è sposato e ha avuto una figlia di tre anni. Dei due operai gravemente feriti, Pramod  è quello che ha riportato gravissime ustioni in tutto il corpo. Attualmente si trova in coma farmacologico nella struttura ospedaliera di Verona e i suoi amici di Terni hanno deciso di avviare una raccolta  fondi per aiutarlo. Il denaro potrà essere donato direttamente sul suo conto corrente bancario oppure attraverso una pagina Facebook:  "Avrà bisogno di cure mediche costose – dice Fabio Massoli, uno dei promotori della campagna – e di riabilitazione medica adeguata, per poter tornare a una vita dignitosa, ed ora è il momento peggiore per la sua famiglia e la  sua famiglia ha bisogno di lui. Pramod è un grande lavoratore che si è integrato fin da subito nella comunità ternana; è un padre esemplare".

Proprio sulla pagina Facebook "Aiutiamo Pramod, gravemente ustionato a Marghera", si legge: "‌Sofia ha 3 anni e cerca Pramod, il suo amato papà, per giocare insieme a lui e preparargli la pappa.  Ieri a casa, Sofia ha aperto la busta con i vestiti del suo papà, li ha riconosciuti, percependo il suo profumo e ha chiesto ‘mamma, quando torna papà?' Senza entrare nel merito della vicenda, della quale si occuperà la magistratura, noi amici di Pramod stiamo organizzando una raccolta fondi per aiutarlo". Chi volesse partecipare alla campagna di raccolta fondi può farlo effettuando una donazione da Facebook o all'iban intestato a Pramod Saw IT09R0306914499000000081611.