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Operaio muore schiacciato dal nastro trasportatore della frutta mentre lo sblocca: dramma nel Messinese

Antonio Rocco Russo è la vittima dell’incidente mortale sul lavoro oggi a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il 61enne di Condrò lascia moglie e tre figli.
A cura di Antonio Palma
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Incidente mortale sul lavoro oggi in un’azienda di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, dove un operaio di 61 anni, Antonio Rocco Russo, è deceduto dopo essere rimasto schiacciato dal nastro trasportatore su cui stava lavorando. Il dramma si è consumato nella tarda mattinata di oggi, venerdì 27 febbraio, all’interno di un’azienda che si occupa della lavorazione degli agrumi.

Secondo una prima ricostruzione, ancora oggetto di verifica, l’uomo stava cercando di sbloccare il nastro trasportatore su cui scorre la frutta da confezionare quando è avvenuta la tragedia. Per motivi ancora tutti a chiarire, il nastro si è rimesso in movimento improvvisamente trascinando e schiacciando l’operaio prima che i colleghi potessero intervenire per fermare macchinari e impianto.

La terribile scena davanti agli occhi atterriti e impotenti degli altri operai presenti che non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Per il 61enne inutili anche i successivi soccorsi da parte dei sanitari del 118 intervenuti dopo la chiamata di emergenza. L’incidente non ha lasciato scampo all’operaio che è morto praticamente sul colpo.

Sul luogo dell’accaduto, oltre ai servizi di emergenza medica, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Milazzo e le forze dell’ordine. Sul caso indagano ora i carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto che dovranno stabilire esatta dinamica dei fatti ed eventuali profili di responsabilità di terzi.

La tragedia ha scosso le comunità di Barcellona Pozzo di Gotto e di Condrò, la cittadina dove Antonio Rocco Russo viveva, sempre nel Messinese. L’operaio era molto noto nella sua cittadina dove era conosciuto per il suo ruolo nella commissione della festa patronale. “Siamo fortemente scossi. Il signor Antonio era un uomo conosciuto da tutti e stimato. Faceva parte anche della commissione della festa patronale ed era uno storico portatore della vara di San Vito" ha ricordato il sindaco. Il 61enne lascia moglie e tre figli.

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