Ondata di maltempo in Calabria: esondano fiumi Busento e Campagnano, famiglie isolate nel Cosentino

L’ondata di maltempo che investe la costa tirrenica calabrese da ieri continua a provocare disagi e danni in tutta la provincia di Cosenza. Stamattina è stata registrata l’esondazione del fiume Busento in località Molino Irto, al confine tra Dipignano e Cosenza, con acqua che ha invaso le aree circostanti e danneggiato numerose autovetture parcheggiate. Alcune famiglie risultano isolate e i soccorritori stanno lavorando per raggiungerle. Parallelamente, il fiume Campagnano è esondato in alcuni tratti tra Cosenza e Rende, riversando acqua e fango sull’asfalto e costringendo alla chiusura di più strade per garantire la sicurezza dei cittadini.
Sul posto sono attivi i Vigili del fuoco e i carabinieri forestali, impegnati senza sosta per allagamenti, smottamenti e frane. Sono circa cento gli interventi in coda, con squadre mobilitate lungo la provincia per liberare carreggiate e assistere i residenti in difficoltà. Le piogge, ancora in corso, hanno superato i 260 millimetri di accumulo nelle ultime 48 ore, causando problemi anche su via Lungo Crati, dove una porzione di strada è franata, con conseguente interdizione al transito.
Secondo i rilevamenti dell’idrometro del Centro Funzionale Multirischi dell’Arpacal, il livello del Busento è in calo: alle 5:00 era a 2,75 metri, mentre alle 7:00 è sceso a 1,41 metri, confermando un monitoraggio costante da parte delle autorità competenti. Le criticità si estendono anche ad altre zone del Cosentino: ad Aprigliano, il cedimento della sede stradale in contrada San Nicola ha provocato la rottura della condotta principale dell’acqua e di una tubazione del gas, mentre nelle Serre cosentine e in Presila sono segnalate frane che hanno creato disagi sulla SS 107 Silana-Crotonese.
Disagi interessano anche la linea ferroviaria Sibari-Paola, sospesa per un piccolo smottamento nei pressi dei binari, e la Cetraro-Capo Bonifati, dove il forte vento ha spinto i detriti sulla sede ferroviaria; i tecnici di Rfi sono impegnati a ripulire la zona. Problemi di viabilità sono segnalati anche nella stessa Dipignano, dove una frana ha distrutto 100 metri di strada e quattro auto, vuote al momento dell'evento, sono state sommerse dai detriti.
Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha fornito aggiornamenti dettagliati ai cittadini: "Stiamo vivendo ore difficili. Ho attivato il sistema comunale di Protezione Civile e le squadre sono al lavoro senza sosta per monitorare i punti critici e intervenire su allagamenti e caduta di alberi", ha scritto su Facebook. "La situazione è critica, ma sotto controllo. Preoccupano il torrente Iassa e il fiume Busento, in piena ed esondato in alcuni tratti. Sto seguendo personalmente ogni aggiornamento: la sicurezza di tutti voi è la nostra priorità. Vi chiedo massima prudenza, limitate gli spostamenti ed evitate le zone vicine ai corsi d’acqua", ha aggiunto.
Anche i comuni limitrofi hanno segnalato problemi significativi. Nel Catanzarese, a Conflenti e Decollatura, la SP 64 è stata chiusa al traffico a causa di una frana, mentre sulla SS 19 a Marcellinara e sulla SP 40 tra Gimigliano e Catanzaro gli interventi sono in corso per ripristinare la viabilità. Un muro di cinta nei pressi del sottopasso di via Molè a Catanzaro è crollato, richiedendo l’intervento delle autoradio dei Carabinieri per supportare la circolazione.
Le autorità locali hanno attivato Centri Operativi Comunali (COC) e la struttura regionale è in massima operatività, coordinando i soccorsi con Vigili del Fuoco, Anas e forze di polizia. Anche la Protezione Civile mantiene alta la guardia per eventuali peggioramenti: per la giornata di oggi è prevista un'allerta meteo arancione in diverse zone della Calabria.
