Omicidio-suicidio nel Trevigiano, spara alla nuora e poi si suicida: forse dopo una lite sui cani

Dramma nel pomeriggio di oggi nel Trevigiano dove un uomo di 80 anni è stato ritrovato senza vita nel garage di casa, poco distante anche il cadavere della nuora. Entrambi uccisi da un colpo di fucile: l'arma è stata trovata accanto al corpo dell'anziano. L'ipotesi più probabile è che si tratti di un omicidio-suicidio.
I vicini hanno udito le urla e poi gli spari
L'allarme è scattato intorno alle 18.30 quando è stato chiesto l'intervento del 118 e dei carabinieri in via 24 Maggio a Visnadello di Spresiano, comune del Trevigiano, da parte di un passante e un vicino, che hanno chiamato 112 sentendo le urla e gli spari. Al loro arrivo i militari si sono trovati dinanzi al cadavere di una donna, uccisa presumibilmente da un colpo d'arma da fuoco: sono bastati pochi passi ai militari nella proprietà per scoprire il corpo di un anziano nel vicino garage. Le due vittime, Lino Baseotto, 80 anni, e Bruna Mariotto, 50 anni, erano suocero e nuora. Purtroppo per entrambi non c'è stato nulla da fare e i soccorritori del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
L'uomo ha ucciso la nuora con un fucile da caccia
Secondo una prima ricostruzione sembra che i due avessero litigato in mattinata a causa dell'abbaiare dei cani dell'anziano. La donna avrebbe chiesto al suocero di zittire i propri cani da caccia, cosa che avrebbe dato vita a un alterco poi terminato nell'omicidio-suicidio. L'anziano avrebbe infatti afferrato un fucile da caccia, da lui regolarmente detenuto, e avrebbe ucciso la nuora per poi rivolgere il fucile verso se stesso. I carabinieri stanno ora interrogando i familiari.