video suggerito
video suggerito

Omicidio nel cuore della movida di Palermo, ucciso cuoco 41enne: stava tornando a casa dal lavoro

Omicidio nella notte a Palermo. Un cittadino algerino, di 41 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in pieno centro città. Chi ha sparato si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
A cura di Susanna Picone
128 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Omicidio la notte scorsa nel cuore della movida di Palermo. Un uomo di 41 anni, cittadino algerino regolare in Italia, sposato e residente a Palermo nel rione Kalsa, è stato ucciso in via Roma con tre colpi di pistola. La vittima si chiamava Badr Boudjemai, faceva il cuoco nella zona del porto.

La persona che ha aperto il fuoco uccidendo il 41enne si sarebbe poi dileguata tra i vicoli del centro storico del capoluogo siciliano. Sul caso indagano i carabinieri del Comando provinciale di Palermo che hanno effettuato i rilievi sulla scena del crimine e stanno cercando di ricostruire l’accaduto e identificare il killer.

A quanto si apprende la vittima, incensurato, stava tornando a casa dopo aver finito di lavorare in uno dei locali della movida palermitana quando è stato colpito dai proiettili esplosi in via Roma, forse di una pistola calibro 9.

Il delitto si è consumato intorno alla mezzanotte nei pressi del palazzo delle Poste centrali, il cadavere dell’uomo è stato trovato prima dell’una di notte. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno notato un corpo sanguinante vicino al marciapiede. L’algerino era già privo di sensi, quando i carabinieri sono arrivati sul posto per lui non c’era più nulla da fare.

L’area è stata chiusa per effettuare i rilievi. Particolari sull’omicidio potrebbero arrivare dalle telecamere di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso la persona che dopo aver sparato si è data alla fuga.

Gli investigatori stanno cercando tracce riconducibili a chi ha sparato e anche eventuali testimoni che possano fornite elementi utili. Sul corpo della vittima verrà eseguita l’autopsia. I carabinieri non escludono al momento alcuna pista.

128 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views