Omicidio a Brindisi, uomo ucciso a coltellate: il figlio va in caserma con gli abiti sporchi di sangue, fermato

Omicidio in serata a Brindisi: un uomo – secondo le prime informazioni si tratterebbe di un anziano di circa settanta anni – è stato ucciso a coltellate all'interno del suo appartamento nel quartiere Sant'Elia. Il sospetto è che a ucciderlo possa essere stato suo figlio, un quarantenne che si trova in caserma. Sarebbe stato l'uomo a presentarsi dai Carabinieri con gli abiti ancora sporchi di sangue dicendo di aver ucciso il padre.
Nella casa sono intervenuti i carabinieri insieme ad alcuni familiari della vittima. Ai militari il compito di ricostruire la dinamica di quanto accaduto e accertare le responsabilità. L’intera zona è stata isolata per consentire i rilievi. Sul posto sono arrivati anche i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
La tragedia è avvenuta in una villetta in via Dei Sarti: secondo le primissime informazioni, il sospetto omicida sarebbe seguito da un centro specializzato in disturbi psichiatrici e il delitto si sarebbe consumato dinanzi ad altri familiari, tra cui la moglie della vittima soccorsa in stato di shock. Successivamente in casa sarebbe arrivata anche la figlia, che era stata nel pomeriggio dai genitori ed era andata via lasciando una situazione apparentemente tranquilla.
Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, tra padre e figlio sarebbe scoppiata una violenta lite sfociata poi nell'aggressione mortale. L'uomo fermato è a disposizione dell'autorità giudiziaria.