Dopo oltre dieci giorni di attesa con la tensione crescente e una situazione a bordo ormai al limite, per la ocean vdella Ong Sos Mediterranee è arrivata finalmente la notizia tanto attesa: il via delle autorità italiane allo sbarco dei migranti soccorsi in mare. Ad annunciarlo nel pomeriggio di domenica è stata la stessa organizzazione non governativa attraverso i suoi canali social non nascondendo il sollievo ma neanche la rabbia per quanto fin qui accaduto. La nave con i 180 migranti a bordo soccorsi nel Mediterraneo si dirigerà nelle prossime ore verso le coste agrigentine di Porto Empedocle dove infine lunedì avvera lo sbarco degli uomini.

“Sollievo sulla OceanViking: la nave ha finalmente ricevuto istruzione di dirigersi a Porto Empedocle. I 180 sopravvissuti saranno sbarcati al porto domani” hanno spiegato infatti da Sos Mediterranee. "Abbiamo ricevuto istruzioni dalle autorità marittime italiane di sbarcare le persone a bordo a Porto Empedocle. La nave è attualmente diretta verso il porto che prevediamo di raggiungere entro domani mattina", hanno confermato dalla stessa nave all'Afp, che ha un giornalista a bordo.

“Il ritardo ingiustificato di questo sbarco ha messo a rischio vite umane. In questi giorni l'UE è stata in silenzio. Non abbiamo visto iniziative di ripristino degli accordi di Malta né solidarietà con gli stati costieri” denunciano ancora una volta dalla Ong dopo aver ricevuto la buona notizia. Il via libera era nell’aria da alcuni giorni anche se non vi era certezza. L’ok definitivo dell’Italia infatti è arrivato solo dopo gli accertamenti sanitarie i test covid a bordo della nave.

Ieri sull'imbarcazione, che si trova al largo della Sicilia, in acque internazionali, è stata fatta salire una squadra medica italiana, un medico e un mediatore culturale, per verificare le condizioni dei migranti a bordo. Proprio durante i controlli medici sarebbe stata confermata dai medici la grave situazione a bordo denunciata dai volontari della ong che hanno riferito di sei tentativi di suicidio in 24 ore, con minacce all'equipaggio e tentativi di fuga. Come spiegano da Sos Mediterranee, infatti, “Il medico che ieri ha visitato la OceanViking ha confermato nel suo report alle autorità: ‘Ho potuto constatare enorme disagio psicologico presente sulla nave, tale da considerare la situazione quasi fuori controllo per ospiti ed equipaggio”.