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Nuova “lista stupri” nei bagni di un istituto tecnico di Siena: si cercano i responsabili

Trovata all’istituto tecnico Sarrocchi di Siena una “lista stupri” con nomi di studentesse. La sindaca: “Nessuno ‘scherzo’ che utilizzi termini legati alla violenza sessuale può essere tollerato”
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Una nuova lista stupri è stata trovata in una scuola, questa volta si tratta dell'istituto tecnico Sarrocchi di Siena. Come in altri casi analoghi registrati a Roma, Modena e Lucca, anche in questo caso è stato trovato nei bagni un elenco con i nomi di alcune studentesse sotto la scritta "lista stupri".

La dirigente scolastica, Cecilia Martinelli, una volta venuta a conoscenza dell'episodio ha fatto interdire il bagno e avviato la ricerca per risalire ai responsabili. Realizzare una lista del genere rappresenta infatti una forma di violenza per le studentesse, e rappresenta un indicatore a cui la scuola è tenuta a prestare attenzione.

La Sindaca: "Lista stupri a scuola non è uno scherzo"

Anche la sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, ha stigmatizzato l'accaduto: "Il vergognoso gesto compiuto ai danni di alcune studentesse dell'Istituto Tito Sarrocchi merita giudizio e riflessione allo stesso tempo. Nessuna parola, nessuno ‘scherzo' che utilizzi termini legati alla violenza sessuale può essere tollerato o minimizzato, soprattutto quando si tratta di nomi e persone reali".

"Da docente ho sempre creduto che l’educazione al rispetto della persona e alla responsabilità civile debba essere al centro dell’esperienza scolastica. Le istituzioni locali, insieme alla comunità scolastica, devono collaborare per promuovere progetti condivisi sui temi del rispetto, dell’educazione affettiva e di genere, della legalità. La scuola è una comunità e le comunità si costruiscono sostenendo valori come il rispetto reciproco, l’inclusione e la tutela della dignità di ciascuno".

I precedenti

La prima lista stupri è stata trovata nel bagno dei maschi del liceo Giulio Cesare a Roma. A denunciare l'accaduto lo scorso novembre fu il collettivo studentesco "Zero Alibi", appena due giorni prima della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Sono poi emersi i segni di un vero e proprio trend tra i giovanissimi. Una lista simile infatti è stata trovata nel bagno dei maschi del liceo scientifico Vallisneri, Lucca, il 3 dicembre. E successivamenteall'istituto tecnico Fermi di Modena il 22.

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