Non rispondono al telefono: moglie trovata con grave trauma cranico e marito in stato confusionale ad Abano Terme

È un vero e proprio mistero quanto accaduto a due anziani coniugi di 69 e 72 anni nella loro villetta bifamiliare ad Abano Terme, in provincia di Padova. Dopo essere risultati irrintracciabili al telefono, i due sono stati rinvenuti feriti in casa: Lei in maniera gravissima, lui in maniera lieve ma in completo stato confusionale. Sui fatti stanno indagando ora i carabinieri del comando provinciale di Padova e della compagnia di Abano Terme che cercano di ricostruire sia quanto accaduto prima del loro riferimento sia il rapporto tra i due coniugi.
A lanciare l'allarme nella tarda serata di lunedì è stato il figlio della coppia e non riusciva a mettersi in contatto con i genitori al telefono e ha deciso di recarsi personalmente sul posto facendo la terribile scoperta. La madre giaceva al letto priva di sensi con un trauma cranico mentre il padre era pieno di escoriazioni al volto e in evidente stato confusionale. A rendere la scena ancora più terribile, un'abitazione che appariva in forte disordine.
Immediatamente la richiesta di soccorso ai numeri di emergenza che ha fatto scattare l'intervento dei sanitari del Suem 118. La 69enne è stata immediatamente presa in carico e trasportato a un codice di massima urgenza all'ospedale di Padova dove è stata ricoverata nel reparto di rianimazione. Alla donna è stato diagnosticato una grave emorragia cerebrale e si trova tuttora in pericolo di vita. Soccorso dai medici e trasportato in ambulanza all'ospedale di Abano Terme anche il marito. Le sue condizioni non sarebbero gravi perché avrebbe riportato soltanto escoriazioni di lieve entità ma il suo stato confusionale ha spinto i medici comunque a ricoverarlo.
Intanto nelle abitazioni sono intervenuti i carabinieri che su disposizione della magistratura hanno posto sotto sequestro l'intera villetta. Al momento nessuna ipotesi è esclusa ma quelle principali indicano un incidente domestico o una lite familiare poi degenerata. Ipotesi avvalorate dal fatto che l'abitazione non presentava segni di effrazione né alle porte né alle finestre.
I reparti della scientifica stanno comunque esaminando minuziosamente ogni possibile reperto in casa che possa ricostruire la scena mentre allo stesso tempo sono oggetto di approfondimenti medico legali le ferite riportate dai due coniugi. Gli inquirenti contano inoltre di poter ascoltare la versione dell'uomo quando i medici avranno dato il via libera. Al momento l'inchiesta ipotizza il reato di tentato omicidio ma è a carico di ignoti e non ci sono indagati.