Non risponde al telefono da giorni, la sorella allerta i soccorsi: trovato morto in casa l’ex pacekeeper Andrea Angeli
È stato trovato morto nella sua casa di Macerata dopo giorni che non rispondeva al telefono: Andrea Angeli, peacekeeper senza divisa che per anni ha collaborato con Onu, Nato e Farnesina, è stato trovato senza vita dai soccorritori della Croce verde, chiamati dalla sorella dell'uomo. Gli amici di Angeli avevano infatti contattato sua sorella, allarmati perché da giorni non riuscivano a parlare con il 69enne. Si ipotizza che alla base del decesso vi sia stato un malore.
Angeli aveva lavorato in diversi Paesi del mondo e vissuto in più contesti di guerra: dall'Iraq alla Cambogia, al Cile fino alla alla ex-Jugoslavia, dove ha vissuto per 14 anni. Angeli contribuì anche a salvare Rosaria Bartoletti, l'ultima italiana rimasta a Sarajevo durante la guerra in Bosnia ed Erzegovina. Il 69enne è stato anche uno dei testimoni diretti della strage di Nassiriya.
Angeli non si è fermato neppure dopo la pensione, continuando ad offrire la propria disponibilità per le missioni di pace. I funerali saranno sabato alle 11 a Macerata, nella chiesa di Santa Croce.
Non è chiaro cosa sia accaduto nell'abitazione di Angeli, che è stato trovato senza vita dopo che la sorella ha lanciato l'allarme. Quello che è certo è che l'ex pacekeeper non rispondeva al telefono da giorni nonostante le continue chiamate di chi lo conosceva e gli voleva bene. La donna, dopo essersi accertata che il telefono del fratello squillava effettivamente a vuoto, ha allertato i soccorritori e le forze dell'ordine. Dopo essere riusciti ad entrare in casa, lo hanno trovato purtroppo già morto nell'appartamento. L'ipotesi è che fosse deceduto già da un po', forse per un malore. Le cause del decesso non sono state specificate.