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“Non riconosco la legge italiana” e blocca una strada a Trento: camionista fermato e denunciato a piede libero

Un camionista polacco di 48 anni è stato denunciato a piede libero dopo che si è rifiutato di fermarsi a un posto di blocco e ha occupato la carreggiata. Ai poliziotti, il camionista ha detto di “non riconoscere la legge italiana”
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Un camionista polacco di 48 anni, alla guida di un autoarticolato si è rifiutato di fornire le proprie generalità alla Polizia locale di Trento nei pressi dell'Interporto doganale, forzando un posto di blocco e costringendo gli agenti a un inseguimento durato diversi chilometri prima di essere bloccato. Una volta davanti alle autorità, ha affermato di "non riconoscere le leggi della Repubblica italiana" o le autorità delle forze dell'ordine, ostruendo la carreggiata per circa mezz'ora e opponendo resistenza anche durante le procedure di fotosegnalamento in comando.

Il camionista è stato denunciato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità. L'uomo si è visto contestare diverse violazioni del Codice della strada e irregolarità sui documenti del trasporto internazionale di merci per un totale di 2.500 euro di sanzione. La somma è stata saldata dalla società di trasporti titolare del mezzo sul quale viaggiava il camionista, ma il pronto intervento non ha impedito il fermo amministrativo dell'autoarticolato.

L'uomo è infatti stato accompagnato agli uffici del comando per rispondere di quanto fatto in strada e della merce trasportata senza la documentazione necessaria. Agli agenti però ha solo continuato a dire di non riconoscere la legge italiana e di non dovere quindi spiegazioni sui documenti o sulle leggi da lui infrante per non fermarsi al posto di blocco. La multa è stata quindi una conseguenza naturale del comportamento del camionista. L'autoarticolato risulta regolarmente immatricolato in Polonia e fa riferimento a una società di trasporti internazionale che ha comunque pagato immediatamente la sanzione emessa nei confronti del 48enne denunciato a piede libero. Il mezzo pesante resta però sotto sequestro e non potrà circolare.

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