Venezia, turista 18enne sale in piedi sul tetto del vaporetto e si filma: fermato e denunciato

Probabilmente pensava fosse una bravata di poco conto ma l'assurda e pericolosa idea di salire sul tetto di un vaporetto in navigazione a Venezia è costata cara a un giovane turista diciottenne in visita nella città lagunare. Il ragazzo infatti è stato individuato e quindi denunciato dalla polizia locale all'autorità giudiziaria per i reati di interruzioni di pubblico servizio e pericolo per la navigazione. L'incredibile sequenza è andata in scena nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 3 luglio, nel bel mezzo del bacino di San Marco dove il ragazzo è stato filmato e registrato da più persone come nel video diffuso dalla consigliera comunale Monica Poli.
La scena non è passata certo inosservata alle tantissime persone che si trovavano in zona, sia da terra che sulle altre imbarcazioni. Tutti infatti si sono accorti del giovane con maglietta gialla e pantaloncini scuri che saliva sul tetto di un vaporetto in navigazione dove si è alzato anche in piedi incamminandosi come se nulla fosse, facendo anche dei gestacci all'indirizzo degli altri che lo invitavano a scendere mentre veniva filmato da un amico.
Tante sono state le segnalazioni alle forze dell'ordine che sono quindi intervenute sul posto riuscendo in poco tempo a intercettare il giovane. Il Nucleo Pronto Intervento della Polizia Locale di Venezia lo ha atteso alla fermata del vaporetto accompagnandolo quindi in centrale dove, dopo le operazioni di riconoscimento, è stato denunciato. Con lui fermato anche un amico che ha ripreso la scena.
Dura condanna per il gesto è stata espressa dal sindaco di Venezia, Simone Venturini, che ha ipotizzato anche una possibile richiesta di danni al giovane. "Ringrazio gli agenti della Polizia Locale per la tempestività e la professionalità dell’intervento, così come il personale Actv che anche in questa occasione ha collaborato con senso di responsabilità e attenzione alla sicurezza dei passeggeri e della navigazione. Comportamenti come quello a cui abbiamo assistito oggi sono inaccettabili e non possono essere derubricati a bravate" ha dichiarato il primo cittadino, raggiungendo: "Chi pensa di usare Venezia come un palcoscenico per qualche like in più sui social manca di rispetto alla città, ai veneziani, ai lavoratori del trasporto pubblico e a tutti i cittadini e visitatori che ogni giorno si muovono nel rispetto delle regole. Lo diciamo con chiarezza: su questi episodi la linea deve essere quella della tolleranza zero. Non siamo di fronte solo a un gesto incivile, ma a un comportamento che può mettere a rischio la sicurezza della navigazione e l’incolumità delle persone. Ho chiesto agli uffici di valutare ogni ulteriore iniziativa consentita, compresa la richiesta di risarcimento per il danno d’immagine arrecato alla città. Venezia accoglie chi la visita, ma non può tollerare chi la offende. Venezia merita rispetto".
"Venezia merita rispetto, sempre. Salire sul tetto di un vaporetto non è una bravata: è un gesto irresponsabile, pericoloso e offensivo nei confronti della città, dei lavoratori del trasporto pubblico e di tutti i cittadini. Mi auguro che il responsabile venga individuato e pesantemente sanzionato. C’è un limite che non può essere superato" ha detto invece il Governatore del Veneto Zaia. "Condanno con fermezza quanto accaduto questo pomeriggio nel Bacino di San Marco, dove un uomo si è arrampicato sul tetto di un vaporetto in piena navigazione. Mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri per un video sui social è un atto incosciente e imprudente. Venezia merita rispetto, non gesti esibizionistici che ne mettono a rischio la sicurezza e l'immagine" è il commento del presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani.