“Non posso restare in ospedale, perderò il lavoro”. Esce e muore a 31 anni

A cura di B. C.
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Rifiuta il ricovero e muore a 31 anni. Tragedia a Senigallia, dove ad un ragazzo bengalese era stata diagnostica una infezione ai polmoni. La necessità di mantenere quel posto di pescatore, l’ha ucciso.

E’ una storia triste che fa riflettere quella che arriva da Senigallia. A raccontarla è il Corriere Adriatico. Un uomo di 31enne, bengalese, ha rifiutato il ricovero ed è morto. Secondo la ricostruzione, aveva paura di perdere il lavoro, così ha lasciato l’ospedale. Ma non ce l’ha fatta, ucciso dall’infezione  a un polmone che da giorni lo tormentava. “Shibly. Mohammed Rashidul Hasan  da nove anni lavorava nella darsena Bixio, aiutando i pescatori a pulire e piegare le reti. Perfettamente integrato, parlava benissimo il dialetto senigalliese e viveva in un appartamento di via Raffaello Sanzio” scrive il Corriere Adriatico. Da qualche giorno avvertiva dei disturbi e sabato si era deciso a recarsi al pronto soccorso dove gli era stata diagnosticata l'infezione. Era stato quindi trattenuto per diverse ore poi aveva firmato per uscire perché doveva andare a lavorare. Nonostante l'insistenza dello staff sanitario, contrariato nel dimetterlo, il 31enne se n'era andato, per la necessità di lavorare l'indomani. E infatti domenica mattina si era alzato presto per andare alla darsena, ma è morto improvvisamente mentre si infilava gli stivali.

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