Sono circa 500 le persone che in questo momento si sono radunate a Roma, in piazza Bocca della Verità, per protestare contro la ‘dittatura sanitaria'. La maggior parte senza mascherine (alcuni però la indossano), portano cartelli come ‘No al racket dei vaccini', ‘Fuori la mafia dallo Stato', ‘andrà come dicono loro', ‘No verità, no libertà'. Sulla piazza, l'enorme striscione affisso dai manifestanti del cosiddetto ‘Popolo delle Mamme' (sponsorizzato fortemente dalla sigla di estrema destra Forza Nuova), che recita ‘Noi siamo il popolo'. Al momento i manifestanti sono circa 500: numeri attualmente ancora lontani da quello di manifestazioni come quelle di Berlino, che hanno visto la partecipazione di moltissime persone.

"Le mascherine vanno buttate: con questo caldo sono un terreno di coltura per i germi davanti a bocca e naso. E sono collegate ad iperacidosi, favorita dall'aumento dell'anidride carbonica". Lo ha dichiarato all'Adnkronos Pasquale Mario Bacco, medico legale e ricercatore, componente dell'associazione ‘L'Eretico', oggi a Roma per protestare contro le misure anti-covid. "Non siamo negazionisti del virus, ma di come ce lo hanno raccontato. Le mascherine all'aperto non servono vanno usate solo se si entra in contatto con malati e anziani, che sono il target di questo virus". E sugli asintomatici: "Se sei asintomatico non sei malato, la carica virale è ridotta e non hai un'alta capacità infettante". E conclude: "Non possiamo vivere circondati dal plexiglass. E poi mi chiedo: che senso ha la misura sulle mascherine dopo le 18? È un virus, non una zanzara". Bisogna specificare che l'obbligo di mascherina dopo le 18 vale solo per i luoghi dove c'è rischio di assembramento. L'orario poi, è stato scelto proprio perché da quell'ora le persone – soprattutto i giovanissimi – escono per andare a fare passeggiate e aperitivi.

Chi c'è oggi in piazza a Roma? A guidare l'adunata c'è Forza Nuova, insieme ai negazionisti del Covid, i sostenitori delle varie teorie cospirazioniste sulla tecnologia 5G, i seguaci di QAnon, i no vax. Mancheranno invece i gilet arancioni del generale Antonio Pappalardo, che non ha nessuna intenzione di dividere il palco con Roberto Fiore e i suoi e anche Vittorio Sgarbi, presenza invece annunciata nei giorni scorsi da Giuliano Castellino, vice presidente di Forza Nuova.