Morto Paolo Bontempi, l’imprenditore che inventò la tastierina e portò la musica nelle mani dei bambini

Paolo Bontempi, imprenditore marchigiano che ha lasciato un segno profondo nella storia dell’educazione musicale per l’infanzia, è morto oggi all'età di 93 anni a Montelupone, in provincia di Macerata. Fondatore di un’azienda diventata celebre nel mondo, Bontempi ha avuto l’intuizione di trasformare gli strumenti musicali in giocattoli accessibili ai più piccoli, rendendo familiari e “a misura di bambino” pianole, trombe e chitarre. Tra queste invenzioni spiccò la tastierina, considerata una piccola rivoluzione tecnologica per l’epoca.
Da quell’idea nacque il cosiddetto “Metodo Bontempi”, che permetteva di imparare a suonare in modo intuitivo grazie all’uso dei colori sui tasti. Un approccio semplice e immediato che conquistò famiglie e scuole, accompagnando intere generazioni alla scoperta della musica. Il successo esplose tra gli anni ’70 e ’80, quando le tre aziende del gruppo Bontempi arrivarono a impiegare fino a 600 dipendenti, diventando un importante polo produttivo nel territorio maceratese.
Gli strumenti colorati, ispirati fedelmente agli originali ma pensati per le mani dei bambini, varcarono presto i confini europei. Il marchio si impose per l’unicità dei prodotti e per una capacità di innovazione che attirò anche i grandi colossi dell’intrattenimento. Bontempi riuscì infatti a siglare accordi con Walt Disney, che distribuì nei propri negozi strumenti dedicati a Topolino, oltre a collaborazioni con Warner Bros e con il brand Barbie.
Il percorso dell’imprenditore affondava le radici nella formazione tecnica. Nel 1960 Paolo Bontempi si laureò in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino e, poco dopo, ereditò dal padre Egisto la piccola bottega artigiana “La fisarmonica”, specializzata nella produzione di fisarmoniche. Da lì avviò una trasformazione radicale, puntando su un forte investimento in macchinari per la lavorazione della plastica e su una visione industriale moderna, capace di coniugare musica, design e produzione in serie.
Il riconoscimento pubblico arrivò anche negli ultimi anni: nel 2023 gli fu assegnato il Premio Mugellini, a coronamento di una vita dedicata alla diffusione della cultura musicale tra i più giovani.