Morto il cardinale Loris Capovilla: fu assistente di Papa Giovanni XXIII
E' morto a Bergamo Loris Capovilla, storico braccio destro di Giovanni XXIII: aveva compiuto 100 anni nell'ottobre scorso e aveva deciso di festeggiare insieme ai migranti con un gesti di tenerezza come tanti altri nella sua lunga vita. Capovilla era stato segretario del Pontefice assistendolo prima nella curia di Venezia, quindi dopo la sua elezione al soglio di Pietro nel 1958. Il religioso, tuttavia, era stimato anche per le sue doti umane e per l'incisività del suo pensiero, tanto che Papa Francesco il 22 febbraio 2014 l'aveva nominato cardinale.
A causa della veneranda età in quell'occasione Capovilla non era riuscito a raggiungere il Vaticano per ricevere la berretta cardinalizia, che gli era quindi stata consegnata a domicilio. Sempre gli impedimenti fisici non gli avevano permesso di raggiungere Piazza San Pietro neanche il 27 aprile 2014, giorno della canonizzazione di papa Giovanni XXIII, di cui disse: "Portò l'infanzia spirituale, due occhi e un sorriso, sul soglio di Pietro". E sulla definizione di "Papa buono" che veniva data a Roncalli ebbe a dire: "I giornali usavano questa espressione per mortificare il suo pontificato, che invece è stato molto di più per la Chiesa e per il mondo, per il Concilio, per la pace".
Loris Capovilla era nato a Pontelongo, in provincia di Padova, il 14 ottobre del 1915 per essere ordinato sacerdote nel 1940. Dopo le esperienze di assistente di Papa GiovanniXXIII e Paolo VI venne nominato arcivescovo di Chieti quindi divenne prelato della Basilica di Loreto.