Modena, operaio schiacciato da un furgone mentre lo carica sul carro attrezzi: muore a 55 anni

Stava lavorando all’interno di un deposito di veicoli quando, durante un’operazione di carico, è avvenuto il dramma. Un operaio di 55 anni ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, 13 aprile a Modena, in via Stradella, alla periferia della città.
L’incidente si è verificato poco prima delle 16, al civico 297, in un’area utilizzata per il rimessaggio dei mezzi. Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo stava caricando un furgone su un carro attrezzi. Durante la manovra, per cause ancora da chiarire, il veicolo si sarebbe mosso improvvisamente, finendo per travolgerlo.
Lo sfortunato è rimasto schiacciato contro un altro mezzo che si trovava alle sue spalle. L’allarme è stato subito dato dai colleghi presenti nel deposito, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica, ma i gravi traumi riportati nello schiacciamento si sono rivelate fatali. I medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Nell’area dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di San Damaso e i tecnici della Medicina del lavoro dell’Ausl di Modena. Possibile che le telecamere di videosorveglianza presenti nel deposito possano dire qualcosa in più sulla dinamica dell’accaduto e, quindi, aiutare ad accertare le eventuali responsabilità. Soprattutto per stabilire se si sia trattato di un guasto, di un errore durante la manovra o di altre circostanze ancora da accertare.
Quello di via Stradella è solo l’ultimissimo episodio in ordine di tempo in un territorio, quello Modenese, segnato da una serie ravvicinata di incidenti gravi. Solo ieri, lungo la via Emilia Ovest, si è verificato un violento scontro frontale tra un’auto e un camion cisterna adibito al trasporto di latte. L’impatto, avvenuto intorno alle 6 all’altezza del civico 1700, ha causato la morte di tre persone che viaggiavano sull’auto, mentre una quarta è rimasta ferita. Gravissime anche le condizioni dell’autista del mezzo pesante.