Sospetti, reticenze di governi e autorità, accuse più o meno velate tra Paesi e l'ombra di pressioni sull'Oms: sono gli elementi con cui da mesi deve fare i conti la comunità scientifica e gli esperti che stanno cercando di capire l'origine del coronavirus che ha dato vita alla pandemia mondiale. Quella che doveva essere una svolta con l'arrivo degli ispettori dell'Oms a Wuhan, la città cinese in cui sono stati trovati i primi casi noti, si sta rivelando solo un nuovo oggetto di scontro all'interno della comunità scientifica e tra Paesi e che rischia di spaccare nuovamente l'Organizzazione mondiale della sanità

Il rapporto completo Oms mai pubblicato

Nel febbraio scorso il direttore dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aveva dichiarato che il team di esperti inviati in Cina per indagare sull'origine del virus, e giunti nel Paese asiatico solo dopo un lungo braccio di ferro con Pechino, avrebbero rilasciato un rapporto provvisorio che riassumeva brevemente la missione a Wuhan mentre un rapporto completo sarebbe arrivato settimane dopo ma da quel  momento del documento si sono perse le tracce. A parte la conferenza stampa dall'Oms non è arrivato più nulla tanto che ora il team dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che indaga sulle origini del Covid-19 sta pianificando di ritirare il rapporto provvisorio, secondo quanto riporta il quotidiano statunitense The Wall Street Journal.

Tensioni tra Pechino e Washington

Secondo il giornale, la decisione dell'Oms sarebbe arrivata dopo una lettera aperta firmata da una ventina di scienziati e ricercatori in cui si chiede una nuova inchiesta internazionale sull'origine della pandemia, poiché il team di esperti dell'agenzia Onu non avrebbe avuto un accesso sufficiente per indagare le possibili origini del virus a causa della scarsa collaborazione dei Pechino. A pesare anche le crescenti tensioni tra Pechino e Washington con quest'ultima che invita i cinesi a rilasciare tutti i dati rilevanti e a una maggiore trasparenza e la prima che invece sta premendo per missioni simili guidate dall'OMS in altri paesi, inclusi gli Stati Uniti, per indagare se il virus potrebbe aver avuto origine al di fuori della Cina.

Ulteriori studi sull'origine del coronavirus

Anche se un portavoce dell'OMS, ha assicurato che alla fine Quel rapporto "sarà pubblicato nelle prossime settimane e includerà i risultati chiave", lo stesso il Direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, aveva ribadito che sull'origine del virus "tutte le ipotesi rimangono sul tavolo e richiedono ulteriori studi e analisi".