Meteo, perturbazione sull’Italia da domani: dove arriva e quanto durerà, le previsioni di Andrea Giuliacci
L’Anticiclone delle Azzorre ha portato tempo stabile e soleggiato in gran parte d’Italia, con temperature tipiche di fine estate, senza il caldo eccessivo delle scorse settimane. Ma da mercoledì 16 settembre è atteso il passaggio di una nuova perturbazione atlantica, la seconda del mese, con piogge e maltempo sulla penisola iniziando dalle regioni settentrionali.
A spiegarlo a Fanpage.it è Andrea Giuliacci, meteorologo di Meteo.it. All'esperto abbiamo chiesto una panoramica dei prossimi giorni, quanto durerà la fase di maltempo e quali saranno le zone più colpite.
"L'atmosfera sta prendendo una strada più autunnale e a inizio settimana l'alta pressione ha fatto sentire i suoi effetti. Non è più quella bollente dell'anticiclone nordafricano, ma quella più temperata dell'anticiclone delle Azzorre. Entrambe portano bel tempo, ma mentre il primo trascina con sé aria dal Sahara, il secondo arriva dal medio atlantico portando aria più temperata".
"Anche oggi, martedì 15 settembre, il tempo sarà bello quasi dappertutto, a parte un po' di instabilità all'Estremo Sud, con qualche temporale. Avremo temperature da fine estate, leggermente sopra la norma, ma di poco. – aggiunge – Si farà sentire un po' di caldo, ma non eccessivo, sopportabile".
Perturbazione atlantica arriva sull'Italia mercoledì 16 settembre: le previsioni
Mercoledì 16 settembre è poi atteso l'arrivo di un nuova perturbazione atlantica che porterà maltempo nella parte centrale della settimana. Spiega Giuliacci: "Ci saranno piogge su gran parte del Nord, giovedì 17 anche al Centro e venerdì 18, prima di abbandonare la Penisola, avremo instabilità anche nelle regioni meridionali".
"Si tratta di un quadro meteorologico in cui non ci sono più lunghi periodi con settimane soleggiate e stabili, cominciamo a vedere un regolare passaggio delle perturbazioni", osserva ancora.
Temperature massime tra i 25 e i 31 gradi nei prossimi giorni
Le temperature oscilleranno attorno ai valori normali per il periodo. "Chiaramente con l'arrivo delle piogge caleranno, giovedì soprattutto al Nord e al Centro, poi anche al Sud nella giornata di venerdì, quando invece risaliranno sulle regioni settentrionali".
"In questi primi giorni della settimana abbiamo avuto massime tra i 25 e i 31 gradi, con qualche punta di 32-33 in Sicilia e Sardegna. Ben altra cosa in confronto ai valori registrati nelle scorse settimane", prosegue.
"Anche perché è minore il fastidio dell'afa, l'umidità nell'aria raggiunge livelli più elevati con l'anticiclone nordafricano. – precisa – Con quello delle Azzorre se ne accumula di meno".
Quanto durerà la fase di maltempo e quali zone colpirà
"Questa perturbazione per il momento non sembra particolarmente intensa, ma ormai abbiamo capito che soprattutto in questo periodo dell'anno, tra l'estate e l'inizio dell'autunno, quando si formano tanti temporali, è facile che ce ne sia qualcuno più violento, che porta nubifragi e grandinate. Non possiamo quindi escludere questa possibilità", prosegue ancora Giuliacci.
"Le piogge più abbondanti nei prossimi giorni sono attese in alcune zone del Nord, soprattutto all'estremo Nord-Est, dove nell'arco di tre giorni potrebbero cadere intorno ai 100 millimetri di pioggia, sono accumuli importanti. – aggiunge – Al Centro e al Sud avremo piogge che faranno comunque bene a queste aree".
Le proiezioni meteo del mese di Settembre
L'estate 2026 non è stata solo la stagione più calda dal 1950, come riferito dal Cnr poco tempo fa, ma è stata anche estremamente asciutta.
"Le zone che a fine estate soffrivano maggiormente per l'aridità del terreno erano al Nord, perché arrivavano da un più lungo periodo siccitoso. – ricorda Giuliacci – Sulle regioni meridionali la situazione non era così critica, ma solo perché la prima parte dell'anno era stata particolarmente piovosa".
"Ora è importante che arrivino queste piogge perché è di buon auspicio per la stagione autunnale. – conclude – Se la tendenza dovesse essere confermata, e per ora le proiezioni ci dicono che settembre sarà un mese piuttosto piovoso e potremmo metterci così al riparo dallo spettro della siccità".