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Meteo, addio al freddo ma torna la pioggia, le previsioni dell’esperto: “Possibili fenomeni intensi”

Le previsioni meteo del meteorologo Daniele Ingemi per le giornate tra il 15 e il 18 gennaio: Stop al freddo con temperature in aumento di 4-5 gradi ma neve sulle Alpi. Da venerdì perturbazione atlantica con piogge intense, la prossima settimana vortice ciclonico e venti forti fino a 100 km\h al sud.
Intervista a Daniele Ingemi
Meteorologo di Meteored
A cura di Antonio Palma
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L’allontanamento definitivo delle correnti gelide dall’Italia e l’arrivo di masse d’aria più miti da sud, cambiano radicalmente il quadro metereologico sul nostro paese con l’addio al freddo e alla neve in collina, le temperature in aumento di 4-5 gradi e il ritorno delle piogge. Nei giorni tra il 15 e il 18 gennaio infatti una nuova perturbazione farà irruzione sulla Penisola con fenomeni anche intensi nel corso del weekend come ha spiegato a Fanpage.it Daniele Ingemi, meteorologo di Meteored.

Il freddo sembra essersi allontanato dall’Italia, che tempo farà e la neve ritornerà?

Le temperature stanno iniziando a salire perché sta arrivando una massa d'aria che è un po' più temperata e più umida che viene da sud, dai quadranti meridionali, e favorirà un rialzo delle temperature, soprattutto nei valori massimi, in particolare al centro-sud e sulle isole, e al tempo stesso garantirà un tempo un po' più stabile, un po' più soleggiato e tranquillo, fino alla giornata di giovedì 15 gennaio. Da venerdì invece inizierà a cambiare lo scenario, perché una prima perturbazione atlantica si affaccerà dalla Francia e causerà un peggioramento del tempo sulle regioni settentrionali, portando delle piogge ad iniziare dalla Liguria e dalla Lombardia, in estensione a tutta l'area del nord-est, quindi al Triveneto.

L'elemento importante è che ritornerà la neve sulle Alpi, però sulle Alpi centro-orientali che sono state quelle meno interessate dalle nevicate di questo inverno. La neve finalmente andrà a interessare zone che ne avevano vista poca, anche se la quota neve non sarà molto bassa, ma partirà sostanzialmente dagli 800-900 metri, perché arriva questa aria mite da sud che fa alzare le temperature e quindi fa aumentare di quota il livello dello zero termico. In pianura, tra la Lombardia e il Triveneto, avremo invece solo piogge.

Nel corso della giornata di venerdì, tra il pomeriggio e la serata, questa perturbazione si estenderà anche alle regioni tirreniche centrali, quindi interesserà anche la Toscana e il Lazio con delle piogge che potranno assumere anche carattere di rovescio. Mentre al sud il tempo sarà più stabile e più mite. Le temperature aumenteranno di 4-5 gradi, soprattutto sulle regioni meridionali dove già dalla giornata di giovedì avremo valori di poco sopra le medie del periodo. Al nord aumenteranno ma non sarà un aumento vigoroso e non avremo un grande sbalzo termico.

Quale sarà il meteo nel corso del weekend?

Nel corso del fine settimana, tra sabato 17 e domenica 18 gennaio, il tempo continuerà a rimanere instabile, soprattutto sulle regioni settentrionali, con nevicate continue sulle Alpi, sempre però a quote più alte, perché i venti saranno ancora meridionali e quindi porteranno aria più temperata. La quota neve sulle Alpi si attesterà sempre sopra gli 800 metri e non oltre. Quindi avremo le piogge sulle regioni settentrionali, che assumeranno anche carattere diffuso ma si tratterà di piogge normali e non di precipitazioni particolarmente rilevanti.  Il maltempo poi interesserà anche le aree tirreniche, quindi la Toscana, il Lazio, probabilmente entro domenica anche la Campania e poi nel corso della giornata il tempo andrà a peggiorare anche sulle regioni meridionali, soprattutto sui settori ionici, quindi sulle coste esposte al mare Ionio della Sicilia e della Calabria, dove arriveranno le prime piogge.

Quali sono le tendenze meteo per la prossima settimana e quanto durerà la pioggia?

All'inizio della prossima settimana ci sarà una saccatura fino al nord Africa e si formerà un ciclone di origine africana che poi tra lunedì e martedì andrà a interessare le isole e le regioni del sud Italia causando venti di tempesta molto forti, anche sopra i 100 km orari, che interesseranno tutta la costa ionica, la Sicilia e anche le zone del Tirreno meridionale. Oltre ai venti forti, avremo pioggia abbondante e mareggiate importanti su tutta la costa ionica, soprattutto in Sicilia e Calabria. Le tendenze meteo, ancora da confermare, indicano una possibile ondata di maltempo molto pericoloso, soprattutto per la Sicilia, uno scenario che già quasi tutti i modelli vedono anche se l’intensità resta ancora da valutare.

Quando tornerà il freddo?

Una linea di tendenza, quindi uno scenario di tipo probabilistico, indica che nella parte finale di gennaio ci potrebbe essere un po' di movimento, con l'anticiclone che sale verso il polo e può far scivolare dell'aria molto fredda verso l'Europa che potrebbe coinvolgere anche l'Italia però parliamo ovviamente solo di uno scenario probabilistico.

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