Mauro Sbetta trovato morto in casa, cosa è emerso dall’autopsia: traumi multipli alla nuca e alla testa

Una serie di traumi multipli alla nuca e alla testa inferti con un corpo contundente, così è morto tragicamente Mauro Sbetta, il sessantottenne trovato senza vita in casa sua nei giorni scorsi a Castel Ivano, frazione del comune di Strigno in provincia di Trento. Lo ha stabilito l'autopsia sul corpo dell'uomo condotta oggi dal medico legale incaricato dalla procura nell'ambito dell'indagine su un sospetto omicidio.
I risultati finali dell'autopsia saranno consegnati solo nei prossimi giorni ma dalle prime informazioni, l'esame post mortem ha stabilito che l'uomo è deceduto per “politraumatismo”. In pratica il pensionato è stato raggiunto da più colpi inferti alla testa e alla nuca anche se al momento non è chiaro cosa abbia provocato quelle ferite.
L’autopsia però non sarebbe riuscita a stabilire con certezza la data del decesso né l’arma utilizzata, che è definita semplicemente come un corpo contundente. L'esame comunque sembrerebbe confermare l'ipotesi di una colluttazione avvenuta nell'abitazione di Mauro Sbetta.
In casa dell'uomo infatti il reparto investigazioni scientifiche dei Carabinieri aveva ritrovato numerose tracce di sangue in più punti che avevano fatto ipotizzare la presenza di più persone e soprattutto il fatto che la vittima avesse tentato di difendersi. Il corpo dell'uomo era stato trovato il 14 gennaio in soggiorno mentre in camera da letto gli investigatori hanno trovato il vetro della porta finestra rotto e sulla porta numerose tracce di sangue.
Non è chiaro al momento se l’aggressione si è avvenuta all'ingresso dove la vittima ha aperto la porta al suo assassino o se vi sia stata una effrazione dalla porta finestra. Le tracce ematiche sono state comunque tutte repertate e saranno analizzate nel dettaglio per avere ulteriori elementi investigativi utili a districare il giallo.
Gli inquirenti inoltre hanno acquisito le immagini riprese delle telecamere di sorveglianza della zona che sono analizzate fotogramma per fotogramma in cerca di indizi utili. Si indaga anche sulle frequentazioni dell'uomo, che viveva da solo, ascoltando parenti e residenti della zona.