Maresciallo si dà malato ma vince gara di mountain bike: processato
Ufficialmente era malato a causa di una grave infermità accertata dai certificati medici, ma in realtà stava gareggiando in una competizione sportiva di mountain bike dove addirittura si è qualificato come primo arrivato. Per questo un maresciallo dell'Aeronautica militare italiana è stato rinviato a giudizio dal Tribunale militare di Verona e ora sarà processato. Secondo la procura militare che lo ha indagato, l'uomo, un sottufficiale del 51esimo Stormo di Istrana in provincia di Treviso, si era sottoposto ad un controllo medico manifestando una leggera zoppia e lamentando un dolore ad una gamba. L’indagato aveva affermato di essere in attesa di un intervento chirurgico, poi mai eseguito, e di conseguenza di non essere abile al lavoro. Per questo aveva ottenuto diversi giorni di malattia che ha utilizzato per prepararsi e partecipare al Mondiale di mountain bike.
Processo a settembre – Per la Procura militare, nei 15 giorni di convalescenza in cui avrebbe dovuto stare a riposo come prescritto, il maresciallo non solo non si è affatto riposato ma ha svolto attività “del tutto incompatibili con la malattia lamentata”. Il sottufficiale infatti si è iscritto alla Coppa del Mondo di mountain bike a Folgaria in provincia di Trento vincendola dopo un intenso allenamento. Per lui il processo si aprirà il prossimo 29 settembre data in cui è stata fissata la prima udienza.