Maltempo, le previsioni del weekend dal 2 al 4 novembre: le regioni più a rischio pioggia
Mentre si contano i danni del maltempo che ha flagellato l'Italia nei giorni scorsi, distruggendo città e provocando la morte di 12 persone in totale su tutto il territorio nazionale, cresce la preoccupazione per le previsioni del ponte di Ognissanti e del weekend da venerdì 2 a domenica 4 novembre. Dopo qualche ora di tregua, infatti, già a partire da domani, giovedì 1 novembre, torneranno pioggia e vento forte su gran parte della Penisola, con rischio alluvioni sui settori alpini e prealpini, ma anche sul Lazio e sulla Sicilia. L'inizio del mese, dunque, sarà guastato dall'arrivo sul Bel Paese di una nuova perturbazione atlantica, che porterà rovesci e altri fenomeni temporaleschi. Seguirà, nei giorni successivi, un nucleo anticiclonico che avanzerà dall'Europa orientale e che porterà tempo più stabile, ma non su tutte le regioni.
A fare i conti con il maltempo saranno soprattutto quelle nord occidentali, con qualche residuo rovescio sulla Toscana, sulla Sicilia e sulla Sardegna. Domenica 4 novembre non ci saranno grandi sconvolgimenti con le piogge che interesseranno ancora il Piemonte, la Liguria, il Centro Sud e le Isole Maggiori, dove si segnala il rischio di locali nubifragi, in particolare sui settori sud-occidentali, mentre sul resto d'Italia il tempo sarà più asciutto, con un cielo tuttavia irregolarmente nuvoloso e a tratti anche coperto. Al momento, dunque, non vi è alcuna allerta, nemmeno sui territori che saranno colpiti dai fenomeni temporaleschi. Più stabili anche le temperature, con i venti di Scirocco che continueranno a soffiare sulla Penisola, rendendo il clima ancora abbastanza mite, salvo locali diminuzioni, con un nuovo rialzo termico con valori che si porteranno da 2 a 6 gradi sopra la media, in particolare nel Mezzogiorno, raggiunto più efficacemente dalla massa d’aria nord-africana. Il prossimo fine settimana, dunque, ci attende un meteo più clemente di quello che ha caratterizzato i giorni scorsi, anche se non ovunque. Ma la tregua non durerà molto: da lunedì 5 novembre è attesa l'ennesima perturbazione della stagione.