Maltempo al Nord Italia: cinque vittime e otto dispersi

Si aggrava ancora il bilancio delle vittime del maltempo che sta attraversando la Liguria e la Toscana. Ieri sera si contavano già quattro vittime più numerosi dispersi nella sola provincia di La Spezia mentre stamane è giunta notizia di una nuova vittima accertata, una donna trovata nella notte nella Lunigiana in via della Resistenza, una delle zone più colpite dalle esondazioni. Tutta la zona oggi è isolata, manca l’energia elettrica e non funzionano né i telefoni cellulari né i fissi. Anche l’autostrada A15 è stata chiusa perché rischia di crollare un viadotto.

La forza delle precipitazioni ha provocato numerose frane e smottamenti che hanno trascinato via strade e ponti, soprattutto nello Spezzino che resta una delle zone maggiormente colpite. Tre persone sono morte in seguito al crollo di una casa a Borghetto Vara dove per ora solo una ragazza, Patrizia Fabiani, è stata estratta viva dalle macerie.

Nel paese così come nelle due perle delle Cinque Terre, Monterosso e  Vernazza, è iniziata in mattinata l’evacuazione. Alcune squadre del soccorso alpino hanno raggiunto dopo 4 ore di marcia l’edificio crollato ieri sera a Borgetto Vara e stanno continuando a cercare altre persone rimaste sotto le macerie.

I soccorsi continuano infatti ad essere particolarmente difficili a causa delle interruzioni del sistema viario e ferroviario unito alla difficoltà delle comunicazioni causato dal crollo dei ponti radio che ha provocato l’interruzione del funzionamento dei telefoni.

La situazione è critica

La situazione è critica e non migliorerà nelle prossime ore. La Protezione civile ha emesso infatti anche per la giornata di oggi un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse spiegando che l’attuale perturbazione persisterà oggi in particolare in Veneto e Friuli, estendendosi nella giornata di domani alle regioni centro-meridionali. Preoccupano in particolar modo la Calabria e la Sicilia dove la vulnerabilità dei territori potrebbe provocare danni ancora più seri.

Anche nella capitale intanto dalla notte si sta abbattendo una pioggia di costante intensità che per ora non ha raggiunto i livelli dell’alluvione della scorsa settimana ma che comunque sta accentuando i classici disagi causati dal maltempo in particolare alla Balduina, in via Festo Avieno si è aperta una voragine che ha causato la chiusura della strada.

Update

17.15 – Sono cinque i corpi recuperati – La prefettura di La Spezia ha corretto il numero delle vittime ufficiali rettificando l’ultimo bilancio che parlava di nove corpi recuperati. L’attuale bilancio parla infatti di cinque vittime, tre recuperate a Borghetto Vara (due donne e un uomo) e due, un uomo e una donna, ad Aulla.

15.15 – Sono nove le vittime – Continua a salire il numero delle vittime con l’ultimo uomo trovato morto nelle Cinque Terre. Si tratta di Sandro Usai, 40 anni, il volontario di Monterosso che ieri era stato travolto dall’alluvione che ha colpito il Levante Ligure mentre stava provando ad aprire i tombini del paese.

Secondo quanto comunicato dalle Prefetture al dipartimento della Protezione civile, delle nove vittime sette si sono registrate a Borghetto Vara, in provincia di La Spezia e due ad Aulla, in provincia di Massa Carrara.

Il prefetto di La Spezia ha reso noto che il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un telegramma in cui ha espresso la sua “commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime” del maltempo e la “vicinanza alle comunità così duramente colpite”.

11.30 – Salgono a sei i morti – Secondo le ultime stime della prefettura di La Spezia, sono sei i morti accertati nello Spezzino e tre restano i dispersi. (Fonte Repubblica)