Dopo il maltempo a Milano Marittima sembra essere tornata la quiete, come dimostrano anche le immagini condivise sui social ufficiali dei comuni più colpiti. Tra le zone dell'Emilia Romagna più a rischio, c'è stata proprio Milano Marittima, dove una tromba d'aria ha messo in ginocchio gli stabilimenti balneari, alcuni dei quali semi distrutti dalla furia del maltempo. Tuttavia, già a partire da questa mattina, con il ritorno del sole e di temperature più vicine alla media stagionale, i lidi hanno riaperto per la gioia dei bagnanti. Durante la notte il lavoro è andato avanti senza sosta e i cinque bagni al mare sono pronti per accogliere i turisti. Molti bagnini sono arrivati da tutta la Romagna, offrendo ai colleghi lettini, ombrelloni e accessori, andati distrutti ieri, per far andare avanti senza problemi la stagione. I danni, dopo la tromba d'aria a Milano Marittima e Cervia, ci sono stati e non sono neppure stati pochi: si parla in totale di un valore di circa 2 milioni di euro della sola parte pubblica.

Maltempo a Milano Marittima: danni per 2 milioni di euro

"È stato un evento eccezionale", ha detto il sindaco di Cervia, Massimo Medri, che ha anche fatto il punto sue perdite economiche e sul numero di alberi caduti nel suo solo comune, ben 2200. "La stragrande maggioranza delle nostre alberature è però salva" , ha assicurato il primo cittadino, ricordando che gli arbusti presenti sono oltre 120mila. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, ha annunciato che chiederà di inserire questo evento nella richiesta già effettuata al governo di stato di emergenza nazionale. Intanto, migliorano le condizioni della 57enne ricoverata sempre nella giornata di ieri dopo essere stata travolta da un arbusto, ed è stata dichiarata fuori controllo. Sta tornando alla normalità anche l'illuminazione pubblica, ma, comunica Hera, ci vorrà ancora qualche giorno per poter avere il ripristino totale. Anche la circolazione ferroviaria è oggi regolare dopo lo stop di ieri alla linea Ravenna-Rimini. Sette persone sono state evacuate dalla loro abitazione ma sono state ospitate in un albergo della zona.