Quel cane, lasciato sul terrazzo dal suo proprietario, era diventato insopportabile perché abbaiava in piena notte e in continuazione. Per questo il padrone è stato denunciato e poi condannato. A deciderlo il giudice Vittoria Lupi che martedì pomeriggio ha emesso la sentenza di condanna nei confronti di un 57enne di Tolentino – in provincia di Macerata – originario di San Ginesio. L'uomo è stato condannato a un mese di reclusione per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. Era stata una vicina di casa a sporgere denuncia ai carabinieri tre anni fa. La donna sopportava più i latrati e l'abbaiare instancabile di quell’animale.

Inizialmente si era rivolta al suo proprietario con le buone chiedendogli di trovare una soluzione, ma di fronte al persistere del problema non ha potuto fare altro che rivolgersi ai carabinieri e sporgere denuncia. Due mattine fa anche il pubblico ministero Lorenzo Pacini ha chiesto la condanna dell’imputato a un mese di arresto. Il 57enne, difeso dall’avvocato Sergio Ariozzi, ha sempre respinto ogni addebito sostenendo che no, il suo cane non era affatto così molesto.