Lo sconosciuto di Rovigo non è Sidney Lute: la conferma del DNA a Chi L’Ha Visto?

Non sono la stessa persona. È questa la notizia comunicata stasera, 11 febbraio, nel corso della puntata di “Chi l’ha visto?”, che ha definitivamente chiarito uno dei dubbi emersi negli ultimi mesi: lo sconosciuto di Rovigo non è Sidney Lute, il ragazzo olandese scomparso nel 2016 a soli 19 anni.
Di Sidney, la madre Natasja e i familiari non hanno più avuto notizie da ormai dieci anni. Eppure la ricerca non si è mai fermata. Appelli, segnalazioni, verifiche: ogni possibile traccia è stata seguita con ostinazione. Nei mesi scorsi, una nuova speranza si era accesa grazie a una segnalazione arrivata dall’Italia. A Rovigo, infatti, era stato notato un giovane senzatetto che staziona spesso davanti a un supermercato e che gira scalzo per la città. Tra lui e Sidney qualcuno aveva notato una forte somiglianza: capelli chiari, occhi chiari, lineamenti nordici.
La trasmissione di Rai 3 ha deciso di approfondire. Le immagini del ragazzo di Rovigo hanno riaperto interrogativi dolorosi ma inevitabili: poteva essere lui? Il giovane, che potrebbe avere tra i 25 e i 30 anni, non parla, anche se sembra comprendere l’italiano. Pare non ricordare il proprio nome né la propria nazionalità. Un dettaglio che aveva alimentato ulteriormente i dubbi.
“Ci sono atteggiamenti del giovane di Rovigo che non ricordano mio figlio, ma voglio sperare”, aveva dichiarato Natasja nelle scorse settimane, combattuta tra prudenza e desiderio. Una speranza fragile, che questa sera ha trovato una risposta definitiva. Gli esami genetici hanno escluso ogni legame: il profilo materno di Natasja è stato confrontato con quello dello sconosciuto di Rovigo e i dati non sono compatibili. Nessuna parentela.
“Sono molto dispiaciuta. Non ero molto sicura fosse mio figlio. Sì, mi ero fatta prendere dall’emozione e ci ho sperato che fosse lui e che la mia vita sarebbe potuta cambiare. Ma okay non è lui”, ha detto Natasha, visibilmente emozionata, durante la trasmissione.
In chiusura, nonostante la delusione, un pensiero rivolto a quel giovane senza nome: “Spero tanto che il ragazzo di Rovigo riesca anche lui a trovare i suoi genitori”.
La ricerca di Sidney Lute continua. Ma per ora una certezza c’è: lo sconosciuto di Rovigo non è il ragazzo olandese scomparso nel 2016.