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Covid 19

L’infermiera stremata della foto-simbolo è guarita dal coronavirus: “Non vedo l’ora di tornare”

Elena Pagliarini, l’infermiera dell’ospedale di Cremona protagonista dell’immagine simbolo dell’emergenza coronavirus, è guarita dal covid-19 e tornerà presto in ospedale. Era risultata positiva al tampone cinque giorni dopo lo scatto che la ritraeva esausta alla fine di un turno estenuante, addormentata alla scrivania con la mascherina e il camice. “Non vedo l’ora di tornare in mezzo ai miei colleghi e alla mia professione”, ha raccontato.
A cura di Simone Gorla
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La foto dell'infermiera dell'ospedale di Cremona, stremata dai turni (Foto: Nurse Times)
La foto dell'infermiera dell'ospedale di Cremona, stremata dai turni (Foto: Nurse Times)
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Si era ammalata di coronavirus pochi giorni dopo la foto-simbolo che la ritraeva stremata, addormentata alla scrivania davanti al computer, ancora bardata con camice e mascherina. Elena Pagliarini è l'infermiera dell'ospedale di Cremona protagonista dell'immagine diventata famosa tre settimane fa, icona della lotta al covid-19 e del sacrificio degli operatori sanitari. Ora è guarita ed è pronta a tornare in corsia.

L'infermiera della foto-simbolo è guarita

L'infermiera di 43 anni era risultata positiva al tampone cinque giorni dopo quel turno estenuante al termine del quale era crollata. Come confermano dall'azienda sanitaria, dopo il primo tampone negativo aspetta il secondo per rientrare al lavoro. "Non vedo l'ora", ha detto in un'intervista al sito Cremonasipuo.it. "Non vedo l’ora di tornare in mezzo ai miei colleghi e alla mia professione, una professione che adoro. Tutti i giorni si rischia, ma è il mestiere che ho scelto, una scelta di cui sono fermamente convinta – ha spiegato -. Mi spaventa, invece, psicologicamente l’idea di incontrare gli sguardi che ho visto quella volta. Non li dimenticherò mai, mai. Ho ancora tanta angoscia nel mio cuore".

"Quella notte era successo di tutto, avevo anche pianto"

"Era l’8 marzo, le 6 di mattina, la Festa della donna. Durante la notte era successo di tutto, una notte fatta di corsa tra i letti dei pazienti gravi che con i loro sguardi angosciati chiedevano aiuto e non capivano cosa stesse succedendo. Avevo anche pianto", ha ricordato Elena nell'intervista al sito di informazione locale. La situazione nella provincia di Cremona è in miglioramento, anche se è presto per abbassare la guardia, come spiegano i medici. Stando all'ultimo bollettino nella provincia di Cremona sono 3972 i casi accertati, in aumento di 33 unità

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