Kent Woods, ex direttore dell’Ema tra il 2011 e il 2015, parla in un’intervista a El Pais e critica la decisione di alcuni paesi europei di non somministrare il vaccino AstraZeneca alle persone con meno di 65 anni. "La decisione di molti Paesi di limitare il vaccino AstraZeneca entro i 65 anni è incomprensibile e costerà vite umane”, afferma Woods. In Italia il vaccino anti-Covid di AstraZeneca verrà somministrato agli under 55. L’ex direttore dell’Ema risponde a chi gli chiede perché l’Ema non abbia incluso il limite di età nelle sue raccomandazioni: “Il numero di infezioni da Covid-19 nello studio di fase 3 era limitato e non permetteva di avere la conferma dell’efficacia su tutte le fasce di età. Ma la risposta anticorpale indica chiaramente che il vaccino protegge anziani e over 80”.

Le critiche di Woods proseguono parlando soprattutto di Francia e Germania: “Limitando la fascia di età, questi paesi non proteggono le persone a maggior rischio di malattie gravi e morte a causa di Covid-19. Aspettare altri dati può sembrare una precauzione, ma con migliaia di morti ogni giorno nell'Ue non è più una precauzione ma si stanno correndo rischi alti. Come l’aver ordinato tardi i vaccini e il lento processo decisionale, entrambi errori dei responsabili politici dell'UE che hanno voluto privilegiare l’armonizzazione del sistema europeo per avere consenso”.

L’ex direttore dell’Ema sottolinea che “nessuno ha sollevato dubbi sulla sicurezza del vaccino Oxford-AstraZeneca. Le preoccupazioni espresse circa la sua efficacia derivano da una riluttanza a estrapolare i risultati nei pazienti più giovani in pazienti più anziani. Se un vaccino è stato efficace nel Regno Unito e in Brasile funzionerà sicuramente anche in altri Paesi. Con la stessa logica non c’è un motivo logico per cui il vaccino non dovrebbe funzionare negli over 65 quando funziona in quelli sotto i 65 anni. Questo falso ragionamento fa sì che la fascia di età più vulnerabile venga privata di un vaccino che scarseggia già nell'Ue”. Infine, Woods fa una previsione sulle vaccinazioni in Ue: “Il 70% della popolazione dovrebbe essere vaccinato non prima dell’autunno”.