Nuova impennata di casi di Coronavirus in Italia: secondo il bollettino di oggi 5 marzo nelle ultime 24 ore ne sono stati registrati 24.036 contagi su 378.463 tamponi, con il tasso di positività arrivato al 6,3%. Tra le province che hanno fatto segnare il maggior incremento giornaliero di contagi in numeri assoluti c'è anche Milano, con una crescita di 1.593 unità. Segue la provincia di Napoli, con 1.469 infezioni, e ancora Torino (+1.302) e un'altra provincia della Lombardia, Brescia (+1.122). Migliora Roma, che oggi segna 773 nuovi positivi di contro ai 1.594 di ieri.

A preoccupare è anche il forte incremento che si sta registrando in due province dell'Emilia Romagna, vale a dire a Bologna, con 753 più 114 del circondario imolese, e Modena con 701 nuovi casi, complice anche la maggiore circolazione della variante inglese: entrambe sono state dichiarate zona rossa da ieri, anche perché preoccupa la pressione sugli ospedali. "In questo momento abbiamo molti casi di malattia in corso, circa 8.500 persone che sono seguite a domicilio, ma poco meno di mille sono nei nostri ospedali, che è un numero impressionante, mai visto prima, e quello che ci spaventa è la velocità di diffusione del contagio che è aumentata quasi del 50% rispetto a prima", ha spiegato il direttore generale dell’Ausl di Bologna, Paolo Bordo.

Tra le altre province che oggi hanno fatto registrare un aumento si segnalano anche Bari (+610), Udine (+524), Salerno (+506), Trento (406). In alcune di queste province sono già scattati provvedimenti per contenere la diffusione del contagio, per l'appunto come a Modena e Bologna, mentre in altre ci ha pensato l'ordinanza appena firmata dal Ministro Speranza a introdurre misure più restrittive. A partire da lunedì 8 Marzo passano in area arancione il Friuli Venezia Giulia e il Veneto e in zona rossa la regione Campania, mentre la Lombardia è già in fascia arancione rafforzato.