È polemica a Verona sul cibo servito nelle mense scolastiche cittadine dopo due diverse segnalazioni agli organi competenti per la presenza di vermi e larve di insetti nei piatti serviti ai più piccoli durante l'orario scolastico. Il primo caso risale ad alcuni giorni fa quando alcuni bimbi hanno trovato dei bruchi  cotti nei fagiolini biologici serviti ai bambini delle scuole primarie Giuliari, Collodi e Busti. Ora una seconda segnalazione per presenza di larve nella pasta servita a tavola è arrivata dalla scuola elementari Maggi di Porto San Pancrazio facendo scattare l'allarme. Il servizio mensa nei vari istituti interessati  infatti è svolto dalla stessa ditta che ora è finita nel mirino dei genitori degli alunni e dell'ente comunale addetto al alla refezione scolastica.

Se nel primo caso la stessa amministrazione comunale aveva minimizzato l'episodio sostenendo che era frutto proprio della scelta di portare in tavola a mensa prodotti biologici non trattati con pesticidi, nel secondo caso invece è scattato l'allarme. "Adesso basta. Una seconda segnalazione è inaccettabile. Non attendo un giorno di più, esigo da Agec e dal suo presidente ogni provvedimento necessario a chiarire e sanzionare" ha dichiarato il sindaco di Verona Federico Sboarina. Come riporta il quotidiano locale L'Arena, in effetti l'ente strumentale del Comune si è già mosso così come l'Usl locale a cui è arrivata la relazione sull'accaduto da parte del responsabile del comitato di refezione della scuola.

Nelle scorse ore i tecnici dell'azienda sanitaria locale si sono presentati nell'istituto interessato analizzando le condizioni igieniche della mensa e prelevando campioni di cibo servito ai piccoli alunni per il pranzo. I primi accertamenti no avrebbero evidenziano problemi ma si attendono i risultati delle altre analisi.