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Calci e pugni contro un coetaneo e alcuni suoi amici ferendone uno in modo grave. Una notte violenta alla Spezia che ha portato a 3 arresti. I coinvolti sono ragazzi tra i 18 e i 20 anni e sono accusati di lesioni personali aggravate. Il ragazzo aggredito si trova ora in prognosi riservata all'ospedale Sant'Andrea con un trauma cranico con emorragia e la frattura dell'osso temporale.

I fatti risalgono allo scorso weekend: il branco ha iniziato a tormentare il giovane ferito e lo ha poi aggredito. Gli amici hanno cercato di difenderlo, diventando loro stessi oggetto dell'aggressione. Uno di loro è stato colpito con una bottiglia in testa, poi il branco ha continuato a seguire i ragazzi tra via Prione, piazza Beverini e corso Cavour. Quando uno dei ragazzi ha scattato una foto ai molestatori, è stato colpito con un pugno alla testa e poi con calci mentre si trovava a terra. Le indagini della squadra mobile, supportata dalle telecamere, hanno permesso di individuare i responsabili. I tre sono ora sottoposti alla custodia cautelare in carcere.

Le notti violente

Non è certo il primo caso di aggressione tra giovanissimi. La vicenda di Willy è quella che più ha segnato l'opinione pubblica, ma risale a poche settimane fa quella di Giuseppe, ragazzo di 18 anni di Lanciano brutalmente picchiato da alcuni coetanei. Il giovane è attualmente in coma, ricoverato all'ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza per ridurre un'emorragia cerebrale causata da un pugno alla tempia sferrato durante una lite per futili motivi avvenuta tra i binari dell'ex stazione Sangritana di Lanciano, luogo di ritrovo di numerosi ragazzi della città abruzzese.

Secondo quanto riferito, sono stati cinque minorenni ad organizzare il pestaggio: alla loro identificazione stanno lavorando le forze dell'ordine che hanno visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, individuando così alcuni dei presenti alla scena.