La mareggiata porta a riva un cadavere a Paola, terzo corpo in 10 giorni trovato sulle spiagge del Cosentino

Un cadavere in stato di decomposizione è stato ritrovato oggi, martedì 17 febbraio, sulla spiaggia del Comune di Paola, lungo il Tirreno cosentino.
Dopo il rinvenimento, sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell'ordine, gli agenti di Polizia locale, Polizia di Stato e gli uomini della Capitaneria di Porto, per effettuare gli accertamenti del caso, di cui è stata data comunicazione alla Procura della Repubblica di Paola.
Allertato anche il medico legale per procedere all'esame del corpo, nel tentativo di risalire alla sua identità. Del cadavere non è stato accertato il sesso, non si sa quindi se appartenga a un uomo o a una donna, ma non sono state diffuse ulteriori informazioni a riguardo.
Come riportano i quotidiani locali, si tratta del terzo ritrovamento di questo tipo nel giro di 10 giorni sulle spiagge dell'area tirrenica della provincia di Cosenza.
Il primo corpo è stato rinvenuto a Scalea l'8 febbraio e il secondo ad Amantea, quattro giorni dopo, notato sull'arenile da alcuni passanti che erano in zona per guardare il mare in tempesta e che hanno immediatamente allertato la Capitaneria di Porto.
Anche in quel caso si trattava di un cadavere irriconoscibile ed erano state subito informate la Procura di Paola e le forze dell'ordine. Domenica 8 febbraio era stato trovato l'altro cadavere sulla spiaggia di Scalea, sull'Alto Tirreno cosentino. Il corpo dovrebbe appartenere a una donna, anche se bisognerà attendere gli esiti degli esami medico-legali.
Non è escluso che si possa trattare di migranti che viaggiavano su qualche imbarcazione naufragata lontano dalla Calabria, i corpi sarebbero stati successivamente trasportati sulle coste cosentine dalla corrente e dalle forti mareggiate. Le indagini sono in corso per cercare di stabilire se possa esserci un nesso tra i tre corpi.