Con la riapertura delle scuole si stanno registrando i primi casi di contagio tra studenti, insegnanti e personale. La regola principale prevista dal protocollo di sicurezza per la riapertura delle scuole stilato Istituto Superiore della Sanità, ministeri di Salute e Istruzione, fondazione Kessler e regioni Veneto ed Emilia-Romagna prevede che in caso di positività di un alunno al coronavirus vengano messi in quarantena tutti coloro che hanno avuto contatti con lui negli ultimi due giorni, cioè compagni di classe e docenti: ciò dovrebbe consentire di controllare tempestivamente eventuali focolai scolastici, nella consapevolezza più volte rimarcata anche dalla ministra Azzolina che non sarà possibile azzerare le probabilità di cluster nelle scuole. Ebbene, a quattro giorni dal ritorno tra i banchi di 5,6 milioni di studenti e studentesse ecco qual è la situazione regione per regione.

Lombardia

Un bambino di 4 anni che frequenta la scuola materna parrocchiale di Casalpusterlengo (Lodi), uno dei Comuni della prima zona rossa in Italia, è risultato positivo e di conseguenza tutta la classe di cui fa parte, composta da 26 alunni, è a casa oltre alla loro insegnante, in attesa dei tamponi. Ai genitori è stato specificato che in isolamento devono stare solo i bimbi della classe ‘Scoiattoli', quindi non i genitori stessi e nemmeno fratelli e sorelle.

Un bambino che frequenta una scuola dell'infanzia brianzola di Cesano Maderno è risultato positivo al coronavirus: stando a quanto ricostruito dall'amministrazione comunale e dalla dirigenza scolastica risulta che il bimbo fosse stato sottoposto a tampone il 3 settembre scorso e che, malgrado il sospetto contagio e il test, nelle giornate del 7, 8 e 9 settembre abbia continuato a frequentare la scuola. La famiglia è venuta a conoscenza della positività il 9 settembre e dal giorno successivo la frequenza è stata interrotta. Tutti i compagni di classe del piccolo e gli educatori sono stati oggi sottoposti a tampone all’ospedale San Gerardo di Monza. Le lezioni per questa classe sono.

Venerdì scorso era stata riscontrata la positività di due alunni della scuola materna Maria Bambina di Lissone, con tre sezioni sottoposte a tampone e momentaneamente chiuse. Due giorni fa il sindaco di Carate Brianza ha informato la cittadinanza che alla scuola dell'infanzia Sciesa un alunno era risultato positivo al covid-19.

L'ATS Città Metropolitana di Milano ha inoltre fatto sapere che cinque alunni e un insegnante sono risultati positivi al tampone per il Covid in un micronido (1 caso) e in una scuola dell’infanzia (4 casi). Le classi dei 5 positivi sono state isolate.

Uno studente dell'istituto tecnico ‘Liceti' di Rapallo è risultato positivo al covid. Ieri, in attesa della conferma della positività, il dirigente scolastico ha ordinato che tutta la classe oggi non entrasse. Con la conferma della positività è iniziata la quarantena per tutta la classe e per le due insegnanti che avevano tenuto lezioni a quegli studenti. "Essendosi verificato un primo caso di quarantena di una classe dell'istituto ad esito di un tampone positivo, si raccomanda a tutti gli studenti e a tutti i genitori di osservare con la massima precisione le misure di precauzione previste dai protocolli ministeriali e dalla scuola", ha scritto il dirigente scolastico Norbert Künkler.

Veneto

Due casi di positività al covid sono stati rilevati nel Trevigiano, nel liceo Da Vinci del capoluogo e nella scuola materna Cimadoldo. In totale, il provvedimento di prevenzione interessa una quarantina fra bambini, ragazzi e maestre dell’asilo a stretto contatto con i piccoli. I docenti dell’istituto superiore non dovranno attenersi alle restrizioni dal momento che durante le lezioni rispettano distanziamento e uso della mascherina, quindi rimangono al lavoro. Un altro infetto a Padova alla scuola media Giotto: tamponi e isolamento fino al 27 a tutta la classe, è  ripartita la didattica a distanza

Liguria

Una bambina di 2 anni originaria del Bangladesh è ricoverata all’Ospedale Gaslini di Genova. A renderlo noto il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Al Gaslini uno dei bambini ricoverati è un bambino che ha frequentato gli asili – ha dichiarato il governatore – Gli asili, come sapete, sono già aperti da prima delle scuole. Siamo nella città di Genova. Sono scattate tutte le misure di profilassi e prevenzione previste dai protocolli. Come tutti i bambini non è un caso preoccupante dal punto di vista clinico. Ovviamente stanno iniziando tutte le operazioni di tracciamento. Si tratta di una bimba 2 anni originaria del Bangladesh. È ricoverata da domenica al Gaslini.  La segnalazione è arrivata all’ufficio prevenzione dell’Asl 3 e ha determinato l’attivazione delle procedure. Sono stati avviati i tamponi su due bambini, due maestre, un ausiliario e due cuoche. L’asilo non è chiuso perché asili di questo tipo lavorano a bolle di due bimbi. Tutti gli altri bambini non sono entrati in contatto”.

Due giorni fa è stato segnalato uno studente di una scuola di Rapallo (GE), il tampone è risultato positivo. "L'Asl4 ha proceduto tempestivamente a contattare il referente scolastico e effettuare il tracciamento dei contatti stretti a scuola: da oggi (ieri, ndr) non sono andati a scuola compagni e insegnanti interessati, sono in isolamento domiciliare per 14 giorni. Attivata l'indagine epidemiologica con il tracciamento extrascolastico dei ‘contatti stretti'", fa sapere la Regione. È risultata positiva anche un'insegnante di una scuola di Ventimiglia.

Trentino Alto Adige

Dopo la positività di un bambino che frequenta una scuola dell'infanzia di Pergine Valsugana altri tre casi si positività sono stati rilevati in una struttura del Pinetano, in una scuola primaria nell’area della val di Sole e in una scuola superiore nel Roveretano. Positivo anche uno studente dell'istituto tecnico Max Valier di Bolzano. Il contagio registratosi nella scuola materna riguarda un bimbo che era stato accompagnato al Pronto Soccorso per una caduta, in quel caso gli è stata anche riscontrata la positività al Coronavirus, che ha fatto scattare tutte le misure preventive; per la positività alle Elementari erano insorti dei sintomi e il bimbo è stato tempestivamente isolato; per quanto concerne infine il ragazzo delle Superiori, si tratta di un caso collegato ad un focolaio familiare.

Friuli Venezia Giulia

La sezione Piccoli della scuola dell'infanzia di Carlino (Udine) è stata chiusa il 17 settembre in via precauzionale dopo che è stato accertata positività in un bambino che aveva accusato una leggera sindrome influenzale. Primi due casi di covid nel Pordenonese in un istituto che si trova in pieno centro città: alle scuole medie dell'Istituto comprensivo Pordenone centro di via Gozzi. Alla scuola primaria Gaspardis un bambino, il primo a risultare contagiato finora, è risultato positivo al Covid-19 ed è finito in isolamento così come il resto della classe.

Toscana

Ventiquattro ragazzi e ragazze, quattro amici e sei insegnanti del liceo classico Pellegrino Rossi di Massa sono in quarantena, a casa, a seguito della positività al Covid-19 di uno studente dell'istituto scolastico

Sedici alunni, tre docenti ed un collaboratore scolastico di una classe della scuola primaria Felice Orsi di Porcari, in provincia di Lucca, sono in quarantena a casa a seguito della positività emersa ieri di un bimbo asintomatico, che aveva effettuato ieri un tampone molecolare non per rischio Covid acclarato ma come test routinario. Lo rende noto la Asl Toscana nord ovest.

Una maestra di una scuola primaria è risultata positiva al tampone di Coronavirus e altre nove colleghe sono in quarantena precauzionale fino al 30 settembre. È accaduto a Chianciano Terme (in provincia di Siena) dove il sindaco Andrea Marchetti, in accordo con il dirigente scolastico e la Asl, ha disposto la chiusura della scuola a causa della mancanza del personale docente. La maestra, paucisintomatica, non aveva mai fatto ingresso a scuola dopo la riapertura e non ha mai avuto contatti con i bambini in attesa del risultato del tampone. Per gli alunni è stata disposta la didattica a distanza.

Piemonte

In Piemonte 5 studenti ed operatori della scuola sono risultati positivi dopo l"esito del test negli ‘hotspot scolastici' allestiti dalla Regione per la diagnosi immediata di Coronavirus. Al test si sono rivolti fino a oggi 212 tra studenti e personale scolastico. Il dato – spiega la Regione – comprende sia gli accessi diretti richiesti in orario scolastico, sia quelli programmati, che hanno approfittato dell'opportunità per accorciare i tempi di effettuazione del test. Gli accessi agli hotspot hanno interessato 200 studenti e 12 operatori della scuola.

Emilia-Romagna

Alcuni studenti di due classi di un liceo scientifico riminese sono stati posti in isolamento domiciliare perché, in base alle indagini epidemiologiche, hanno avuto contatti ravvicinati con un ragazzo di un altro istituto risultato positivo al coronavirus prima di rientrare a scuola.  Gli studenti quarantenati hanno ricevuto la comunicazione dal Servizio di Igiene pubblica nel fine settimana prima dell'inizio della scuola e, come spiega l'Ausl Romagna, non si sono mai presentati in classe. Attualmente, dunque, non c'è nessun caso di positività tra gli studenti del liceo. A Ferrara, un educatore di una scuola d'infanzia è risultato positivo. Applicato il protocollo previsto in questi casi: per 14 bambini e altri due componenti del personale educatore è scattato l'isolamento domiciliare in attesa di essere sottoposti a tampone.

Marche

Dall'Area Vasta 5, cioè il distretto sanitario della provincia di Ascoli Piceno, fanno sapere che "uno studente ad Ascoli, dell’Iss Fermi Sacconi Ceci è risultato positivo al tampone dopo aver accusato sintomi riconducibili al virus”. Come da prassi, scatta il tampone obbligatorio per i compagni di classe e i docenti che hanno condiviso l’aula con il giovane nei primi due giorni di casa. Immediate, anche le misure di contenimento, e la tracciabilità dei contatti avuti dallo studente.

Un'intera classe di 25 ragazzi dell'Isc Savoia Benincasa di Ancona e 5 docenti sono in quarantena, dopo che uno degli alunni è risultato positivo al coronavirus.

Lazio

Ieri, dopo tre giorni dalla riapertura delle scuole, nel Lazio è stato registrato un primo studente positivo al Coronavirus. È accaduto in una scuola di Monterotondo, alle porte di Roma. Ad annunciare la positività del giovane è stato il sindaco, Riccardo Varrone. La positività non è ad oggi riconducibile in alcun modo ad un contagio avvenuto all’interno della scuola.

Sicilia

Una maestra della scuola dell’infanzia “Primavere” di Erice Casa Santa, in provincia di Trapani, è risultata positiva al coronavirus dopo essersi sottoposta a un tampone. La scuola ha chiuso e i bambini che la frequentano sono stati posti in quarantena in attesa di effettuare i test. Caso di positività anche in un istituto comprensivo di Petrosino, vicino Marsala, che per il momento chiude i battenti. Scuole chiuse fino al primo ottobre a Corleone a seguito della scoperta di un focolaio.

Sardegna

Una professoressa dei corsi di recupero positiva al coronavirus e una ventina di studenti posti in quarantena, in attesa di tampone. È successo alla scuola media di viale Sardegna a Terralba, un Comune con poco più di diecimila abitanti in provincia di Oristano. Il plesso scolastico ieri  mattina è stato sanificato ed è aperto. L'allarme è scattato due giorni fa quando il dirigente scolastico è stato contattato dall'Ats che stava ricostruendo la catena dei contatti di una insegnante del progetto ‘Iscola' finanziato dalla Regione, risultata positiva al Covid-19, ma asintomatica.

Umbria

Sotto osservazione una classe del liceo scientifico "Volta" di Spoleto, i cui alunni sono stati posti in isolamento fiduciario dopo la positività di uno studente. Il ragazzo risulta totalmente asintomatico e attualmente in isolamento domiciliare contumaciale. L'Usl spiega che è stato individuato grazie alle attività di contact tracing condotte dal dipartimento di prevenzione dopo che una familiare è risultata positiva al tampone.