Porto Cervo
in foto: Porto Cervo

Il quotidiano Independent ha raccontato la disavventura di due turisti britannici che, lo scorso maggio, sono arrivati in Sardegna per una vacanza. Una vacanza che non è iniziata nel migliore dei modi per Derek Nicholls e Georgina Lewis, una coppia di sessantenni originari dello Shropshire. Al giornale i due hanno infatti raccontato di essere stati costretti a dormire in auto vicino alla spiaggia la sera che sono arrivati sull’isola. Avevano prenotato il loro viaggio con l’agenzia online Loveholidays che a sua volta ha poi raccontato al quotidiano una versione diversa dei fatti. Lo scorso 2 maggio, atterrati a Olbia intorno alle 19.45, i due hanno detto di aver noleggiato un’auto con cui hanno raggiunto l’appartamento che avevano prenotato: la coppia ha però trovato un avviso che diceva che la reception restava chiusa dalle 20 fino alle 9.30 della mattina successiva. Hanno così chiamato il numero di emergenza dell'agenzia di viaggi, “ma ci hanno detto che non potevano contattare nessuno”, è il racconto di Georgina al quotidiano. E così, alla fine, avrebbero dormito in auto.

Loveholidays ha però fatto sapere che i due turisti avevano avvisato del loro ritardo soltanto intorno alle 22: l’agenzia avrebbe così iniziato a cercare per loro una sistemazione per la notte, ma a un certo punto non avrebbero più avuto loro notizie. Un membro del loro staff avrebbe addirittura chiamato i due alle 3 del mattino per accertarsi di quanto accaduto e l’uomo avrebbe detto che stavano dormendo in auto. Un’altra spiacevole sorpresa per la coppia è arrivata il giorno dopo, quando i due sono andati all’appartamento e hanno scoperto che c’erano lavori in corso decisamente rumorosi. “ La signora alla reception ci ha detto che non avrebbero aperto prima di giugno”, ha detto ancora la coppia britannica. E alla fine i due avrebbero trovato da soli una sistemazione per i giorni successivi. Loveholidays ha fatto sapere di aver cercato una sistemazione alternativa per la coppia, ma a quel punto Derek e Georgina avevano già risolto. Alla coppia sarebbe stato offerto un risarcimento di 15 sterline poi aumentato a 20, mentre l’agenzia ha fatto sapere di aver aperto un contenzioso con il proprietario degli appartamenti chiusi per lavori.