L’imprenditore sulla cupola di S. Pietro non potrà tornare a Roma per 3 anni
La protesta dell’imprenditore triestino Marcello Di Finizio sul cupolone a Roma si è conclusa ieri sera, dopo che per quasi 30 ore è rimasto in bilico, insieme al suo striscione contro Monti e le multinazionali, sulla basilica di San Pietro. Ha guardato dall’alto le migliaia di persone giunte per l’udienza del Papa, ha assistito anche alla protesta di altri colleghi giunti in piazza San Pietro, ha esposto le sue ragioni al telefono con media e ministri. Conseguenza del suo gesto è che Di Finizio non potrà tornare nella Capitale per i prossimi tre anni: l’imprenditore è stato sottoposto a foglio di via con obbligo di ritorno nel comune di residenza e divieto, appunto, di rientrare a Roma per la durata di tre anni. Il provvedimento è stato disposto dal questore della provincia di Roma. Di Finizio, che non era nuovo a proteste del genere, ha compiuto il suo gesto per ottenere una proroga sulla direttiva europea Bolkenstein che prevede la messa all’asta delle concessioni balneari e l’apertura delle stesse a offerte straniere.
È sceso solo dopo aver ricevuto delle rassicurazioni sulla possibilità di un incontro a Palazzo Chigi, il governo ha fatto sapere di essere impegnato per trovare una soluzione per le implicazioni della direttiva Bolkenstein. In particolare i ministri Piero Gnudi e Enzo Moavero Milanesi si erano detti disponibili a incontrare Di Finizio, prima però egli doveva scendere dalla Basilica di San Pietro: è stato proprio Gnudi ad affermare che nel corso dei vari colloqui avuti con l’imprenditore triestino durante la sua protesta sul cupolone gli era sempre stata ribadita la piena disponibilità a un incontro alla presenza di alcuni parlamentari che si occupano delle vicende relative alle concessioni balneari. “Non sono un pazzo suicida, sono solo disperato”, Di Finizio aveva detto a telefono, poi dopo aver riflettuto ancora per altre ore si è fatto aiutare dai vigili del fuoco per abbandonare la cupola e rimuovere il suo striscione.