Nei mesi scorsi una donna aveva segnalato il compagno violento a Ivrea. In questi giorni è tornata a chiedere aiuto per salvarsi dalle botte e dai maltrattamenti del marito con problemi dovuti all'alcolismo. Gli agenti del commissariato di Ivrea sono infatti intervenuti in un alloggio della città dopo che era stata segnalata una lite in famiglia. Da quell'appartamento, infatti, arrivavano richieste di aiuto di una donna e si udivano rumori di mobili sbattuti a terra.  A salvare la vittima delle percosse i vicini di casa, che avendo sentito i rumori hanno deciso di chiamare le forze dell'ordine per un nuovo intervento. Gli agenti, infatti, erano già al corrente della situazione precaria in cui viveva la donna dopo essere intervenuti più volte a suo favore.

I poliziotti erano già a conoscenza delle vicende pregresse interne al nucleo familiare e al loro arrivo nell'abitazione hanno trovato l'uomo in stato di ebbrezza e la donna che ha cercato subito di uscire per nascondersi dietro agli agenti, ai quali ha chiesto di essere portata via. Le forze dell'ordine l'hanno soccorsa e hanno ascoltato il suo racconto: la donna ha infatti raccontato di esser stata colpita in volto e presentava una ferita sul labbro, oltre che un edema in piena faccia. Le percosse si erano ripetute nei mesi scorsi. A novembre aveva dormito in strada per evitare i comportamenti violenti del nuovo compagno. Quasi 8 notti consecutive al freddo, dormendo sulle panchine e rientrando a casa solo al mattino presto.

Dopo una segnalazione in seguito a quell'avvenimento per maltrattamenti in famiglia, l'uomo è stato arrestato nella nottata di giovedì per maltrattamenti. Per lui è stata emessa una misura restrittiva di divieto di avvicinamento alla vittima. La donna invece è stata condotta dagli agenti in una località protetta, non prima di essere medicata in volto.