Italia divisa in 2 con temporali al Nord, sole e caldo al Sud con l’anticiclone: le previsioni meteo dell’esperto

Italia divisa in due nella prima parte della settimana di lunedì 8 giugno, con temporali al Nord e sole e caldo al Centro-Sud, dove l'alta pressione continua a far sentire i suoi effetti. Lo ha spiegato a Fanpage.it Simone Abelli, meteorologo di Meteo Expert.
"Pochi giorni fa i modelli mostravano nella seconda parte della settimana una previsione molto incerta, sembrava che dovesse persistere l'alta pressione con il caldo in aumento. – osserva – Invece, avremo un temporaneo cambiamento con l'arrivo di correnti più fresche".
Le previsioni meteo per martedì 9 e mercoledì 10 giugno
Fino a mercoledì 10 giugno l'anticiclone continuerà a rimanere stabile al Centro-Sud. Il caldo persisterà e aumenterà in alcune zone. Il Nord, invece rimarrà ai margini di questa struttura e risentirà delle correnti atlantiche, in particolare di una perturbazione che scorre sull'Europa centrale con effetti sulle regioni settentrionali.
"Soprattutto oggi, martedì 9 giugno, su Alpi e alta pianura (alto Piemonte, alta Lombardia, Veneto e Friuli), saranno probabili rovesci e temporali. – dice l'esperto – Con fenomeni che potrebbero essere anche piuttosto intensi. Mercoledì 10 giugno la situazione peggiorerà leggermente perché le precipitazioni tenderanno a estendersi verso la pianura centrale".
"Coinvolgeranno quindi gran parte di Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, fino alle coste adriatiche, entro la serata di mercoledì. – aggiunge – Due giornate che vedranno tempo molto instabile su queste zone del Nord. Nel resto del Paese persisterà invece l'alta pressione, con la massa d'aria calda che l'accompagna".
Le temperature della prima parte della settimana
Se lunedì sono state registrate un po' ovunque temperature sopra la media, anche al Nord, dove in molte zone abbiamo sono salite oltre i 30 gradi, martedì 9 giugno avremo una leggera attenuazione. "Anche se la giornata resterà abbastanza calda con una flessione più evidente nelle zone interessate dalle precipitazioni", precisa Abelli.
"Mercoledì, invece, vedremo al Nord una diminuzione più sensibile, con i valori che si orienteranno verso i 25 gradi. Farà più fresco proprio perché la situazione meteo peggiorerà dal punto di vista di estensione dei fenomeni e l'aria atlantica più fresca che accompagna la preoccupazione tenderà a dilagare un po' di più sulle aree settentrionali", aggiunge.
In Emilia-Romagna e nelle regioni del Centro-Sud invece le temperature rimarranno molto elevate: "Si supereranno i 30 grandi, con punte oggi di 32-33 gradi. Mercoledì potremmo raggiungere localmente picchi di 35 al Sud e sulle Isole".
Che tempo farà nella seconda parte della settimana e la tendenza per il weekend di sabato 13 giugno
Da giovedì 11 giugno la coda di questa perturbazione tenderà a scivolare verso i Balcani, lambendo anche il resto della Penisola. "Proprio questo movimento potrebbe portare una breve fase di instabilità tra l'alto adriatico, l'Emilia-Romagna e le zone interne adriatiche del Centro-Sud, dove potrebbero svilupparsi rovesci e temporanee", ci spiega Abelli.
"Si tratterà di una fase abbastanza breve, proprio perché il passaggio sarà molto rapido. – precisa – Avremo qualche ultimo fenomeno venerdì 12 giugno in Puglia e all'Estremo Sud. Questa sembra la situazione più probabile, lo scivolamento verrà seguito da correnti settentrionali già da giovedì che pian piano tenderanno a far calare le temperature".
Non tanto giovedì, quindi, ma venerdì sentiremo gli effetti di quest'aria più fresca: "E le regioni più interessate dal calo termico saranno quelle adriatiche e meridionali. I valori si ridimensioneranno e in qualche caso, temporaneamente e localmente, andranno anche sotto la media", prosegue l'esperto.
"Entro venerdì questi venti settentrionali interesseranno gran parte del territorio e, in particolare al Nord Ovest, avremo venti di Föhn. Dopo il calo di mercoledì, ci aspetta quindi una temporanea risalita, che tuttavia non sarà un'impennata, con un'umidità molto più bassa della situazione attuale. Venerdì torneremo quindi a temperature un po' più basse".
Tutto questo in vista di un probabile nuovo e graduale rinforzo dell'alta pressione che tornerà ad abbracciare le nostre regioni a partire da quelle occidentali settentrionali. "L'aria più calda tornerà ad avvolgere l'Italia e dovremmo avere probabilmente diversi giorni con tempo stabile e temperature che risaliranno", osserva Abelli.
"Dipenderà da quanto si estenderà quest'alta pressione per capire a che livelli saliranno i valori. A lungo andare, infatti se la situazione rimarrà imperniata su un anticiclone stabile, con flussi di aria calda e si potrebbe andare incontro a un'ondata di caldo. – conclude – Ma si tratta ancora uno scenario ipotetico".