Insoddisfatti della busta paga prendono a calci e pugni il datore di lavoro

A cura di D. F.
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Colpevoli due operai romeni: hanno mandato in coma il loro datore di lavoro, un ragazzo di 26 anni.

Due fratelli di nazionalità romena – insoddisfatti della busta paga ricevuta – hanno pestato il loro datore di lavoro fino a mandarlo in coma. I due – di 33 e 38 anni – sono stati arrestati ieri mattina con l'accusa di tentato omicidio. La sera prima avevano atteso il loro datore di lavoro, Andrea Aldighieri, 26 anni, allevatore di bestiame di Torino, in un piazzale vicino a un ristorante di Giaveno. "I soldi che ci hai dato sono troppo pochi. Così non va bene. Ne vogliamo altri". Di fronte al rifiuto di Aldighieri, i due romeni si erano innervositi e dagli insulti sono presto passati alle maniere forti, aggredendo anche un'altra persona che voleva prendere le difese del 26enne, che ha raccontato: "Ero terrorizzato. Per fortuna sono riuscito a fuggire e a chiamare aiuto".

I due aggressori sono stati rintracciati quasi subito dagli uomini dell'Arma. Per entrambi è scattato l'arresto: l'accusa è di tentato omicidio, nei confronti del loro datore di lavoro, e di lesioni personali, ai danni della seconda vittima. Il ragazzo è stato trasportato dal 118 all'ospedale di Rivoli: i medici gli hanno diagnosticato un trauma cranico e alcune escoriazioni, guaribili in una settimana. Più grave Aldighieri: arrivato anche lui al pronto soccorso di Rivoli, è stato però subito trasferito al Cto di Torino, dov'è tuttora ricoverato con prognosi riservata.

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