La procura di Ivrea, partendo da una segnalazione dei carabinieri del Nas, aveva aperto un’inchiesta per procurato allarme nei confronti di Giuseppe Delicati, 60 anni, il medico di base di Borgaro Torinese finito agli onori delle cronache per una serie di video negazionisti su vaccini e Coronavirus. Denuncia poi ritirata dalla stessa magistratura per "mancanza di condizioni". L’ordine dei medici di Torino aveva chiesto la rimozione del video pubblicato sui social. I medici dell'Asl To4 lo avevano segnalato all'Ordine dei Medici di Macerata – dove è iscritto – dopo l'ultimo filmato, quello pubblicato su Youtube e in cui parla di un presunto studio del Pentagono, le correlazioni tra vaccino e Covid 19, partendo dai morti di Bergamo "che erano tutti vaccinati". Lo stesso Ordine dei Medici di Torino aveva chiesto all'Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) la rimozione dei video presenti in rete.

"Rilevata un'interazione tra il vaccino anti influenzale e il covid-19. Si sa con certezza da un sito del Pentagono che il virus del coronavirus subisce un'attivazione per azione del vaccino anti influenzale", dice il medico nel video in questione. Non solo però perché poi continua spiegando che tutti i morti di Bergamo sarebbero risultati vaccinati. Delicati aggiunge anche che avrebbe presentato due richieste alla sua ASL di riferimento per poter chiedere chiarimenti su questa presunta interazione. "Faccio questo video per sensibilizzarvi tutti dato che questo vaccino viene sollecitato con largo anticipo", continua. Poi nel video parla anche di pseudo pandemia negando la portata del contagio da covid-19 nel mondo.

Dichiarazioni forti che vanno nella direzione del negazionismo. Il sindaco di Borgaro, Claudio Gambino ha commentato la vicenda: "Si tratta di un fatto molto grave, reso ancora più serio dal fatto che il protagonista è un medico che dovrebbe tutelare la salute dei propri pazienti invece di diffondere notizie false e pericolose. I medici godono della fiducia dei propri pazienti e diffondere certe notizie, soprattutto tra le persone anziane, può portare a un pericolo per la popolazione. Credo che le autorità competenti che sono già state avvisate debbano fermarlo e fare in modo che non continui in questi comportamenti scellerati".

Il medico si difende

"Non corrisponde al vero il fatto che io sia un negazionista del Covid, che io abbia pubblicato un video sostenendo che il vaccino antinfluenzale provochi il Covid", inizia così la replica di Delicati. Il medico si difende, adducendo il fatto che il filmato in questione, indirizzato "esclusivamente ai miei colleghi, in cui chiedevo di sollecitare una riunione tra le equipes mediche al fine di confrontarsi, a maggior tutela dei nostri pazienti sul fenomeno dell'interferenza virale, evidenziato nell'articolo  "Influenza vaccination and respiratory virus interference among Department of Defense personell during the 2017/18 influenza person", pubblicato sulla rivista specializzata ‘Vaccine'" sarebbe diffuso sui social "previa manipolazione" ad opera di terzi, poi denunciati da Delicati. La sanzione sarebbe scattata per non aver adottato misure atte ad impedire la diffusione del video. La denuncia per "procurato allarme", evidenzia il medico, è stata comunque archiviata dalla procura per "mancanza di condizioni".