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Incrocia un conoscente mentre torna a casa a Rimini, lui la minaccia e la violenta: indagano i carabinieri

Una ragazza di 23 anni ha denunciato una violenza sessuale subita da un conoscente mentre tornava a casa a Rimini. La giovane sarebbe stata minacciata con un coltello.
Immagine di repertorio
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Una 23enne di Rimini ha denunciato una violenza sessuale subita il 21 giugno scorso, domenica della notte rosa, in una traversa di via Dati a San Giuliano. La giovane ha raccontato di essere stata minacciata, rapinata e costretta a subire violenza con un coltello puntato alla gola. La ragazza ha poi denunciato i fatti il mattino dopo l'aggressione. 

La violenza si è verificata il 21 giugno scorso, nella domenica della Notte Rosa, in una traversa di via Dati a San Giuliano. La vicenda è emersa soltanto in questi giorni, perché la 23enne ha denunciato il tutto alle autorità. La ragazza ha spiegato di aver notato il giovane osservarla mentre tornava a casa. Il ragazzo, che lei conosceva di vista, le si sarebbe avvicinato per poi strapparle il telefono dalle mani e costringerla a seguirlo in spiaggia. Dopo qualche ora, la ragazza si è presentata in pronto soccorso denunciando la violenza.

Per lei sono state allertate le forze dell'ordine e attivate tutte le procedure del caso. Le indagini per rintracciare l'aggressore sono ancora in corso, mentre la 23enne ha ricevuto l'assistenza delle autorità che si sono subito attivate per individuare il responsabile e arrestarlo. La ragazza ha spiegato di conoscere il suo aggressore di vista e ha fornito un identikit, raccontando anche di essere stata derubata e costretta a seguire il giovane sotto la minaccia di un coltello.

Subito dopo la violenza, il ragazzo si è dileguato, facendo perdere almeno nelle ore immediatamente successive ai fatti ogni sua traccia. Le forze dell'ordine sono comunque ancora al lavoro per risalire alla sua identità e arrestarlo. Le indagini proseguono col massimo riserbo e sarà fondamentale l'identikit fornito dalla vittima, assistita in ospedale subito dopo l'aggressione subita in spiaggia. Non è chiaro se le telecamere di videosorveglianza possano aiutare a ricostruire la fuga del giovane dopo il fatto.

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